Redazione

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Giuseppina Panzica, l’angelo di Ponte Chiasso

"Sopravvissuta a Ravensbrück" (Il Pozzo di Giacobbe, 192 pp.gg.), saggio biografico con la prefazione della Senatrice Liliana Segre: scritto per non dimenticare, per fare memoria. La storia di fede e coraggio di Giuseppina Panzica, siciliana, madre di quattro figli, che decise di aiutare rifugiati, profughi ed ebrei dopo l’8 settembre 1943. Una storia da film, quella di Giuseppina, ma vera, venuta alla luce per la perseveranza e la tenacia del colonnello Gerardo Severino, direttore del museo storico della Guardia di Finanza, che ha registrato il suo culmine con il conferimento alla Panzica della medaglia d’oro al Merito civile da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Ospedaletto Euganeo. I Carabinieri del Nucleo TPC di Venezia riconsegnano alla Diocesi di Padova quattro opere trafugate 16 anni fa

Quattro opere sacre sono state recuperate dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Venezia, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova, nell’ambito di specifici servizi di controllo del mercato dell’arte finalizzati a prevenire e contrastare il commercio di beni culturali di provenienza illecita.

Giorno della Memoria: a Fossoli la “baracca 18 degli intellettuali”, dove aleggiava l’idea di Europa unita

La testimonianza della "baracca 18, degli intellettuali", nel campo di Fossoli, il campo nazionale della deportazione razziale e politica dall'Italia. Da qui passarono circa 5.000 internati politici e razziali destinati ai campi di Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Dachau, Buchenwald, Flossenburg e Ravensbrück. “Nella baracca 18, ‘la baracca degli intellettuali’, nonostante la paura, aleggiava qualcosa di simile alla speranza, al futuro. Di sera, alla luce delle candele, si parlava di democrazia, si immaginava possibile una futura Europa unita, contro i nazionalismi e le dittature in atto. Si parlava di ‘vita’”.