"Sopravvissuta a Ravensbrück" (Il Pozzo di Giacobbe, 192 pp.gg.), saggio biografico con la prefazione della Senatrice Liliana Segre: scritto per non dimenticare, per fare memoria. La storia di fede e coraggio di Giuseppina Panzica, siciliana, madre di quattro figli, che decise di aiutare rifugiati, profughi ed ebrei dopo l’8 settembre 1943. Una storia da film, quella di Giuseppina, ma vera, venuta alla luce per la perseveranza e la tenacia del colonnello Gerardo Severino, direttore del museo storico della Guardia di Finanza, che ha registrato il suo culmine con il conferimento alla Panzica della medaglia d’oro al Merito civile da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Quattro opere sacre sono state recuperate dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Venezia, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova, nell’ambito di specifici servizi di controllo del mercato dell’arte finalizzati a prevenire e contrastare il commercio di beni culturali di provenienza illecita.
L’associazione ricorda che sono state circa 300 mila le persone con disabilità sterminate. E nel contempo sottolinea che “appare necessario consolidare un profondo cambiamento culturale nell’approccio alla disabilità a partire dal rendere conosciuti, vivi ed agiti i paradigmi introdotti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità”
È la rilevazione Fiaso fatta attraverso il network degli ospedali sentinella che monitorano l'andamento della curva pandemica. Ad analizzare i dati sono stati 12 ospedali aderenti alla rete sentinella
La testimonianza della "baracca 18, degli intellettuali", nel campo di Fossoli, il campo nazionale della deportazione razziale e politica dall'Italia. Da qui passarono circa 5.000 internati politici e razziali destinati ai campi di Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Dachau, Buchenwald, Flossenburg e Ravensbrück. “Nella baracca 18, ‘la baracca degli intellettuali’, nonostante la paura, aleggiava qualcosa di simile alla speranza, al futuro. Di sera, alla luce delle candele, si parlava di democrazia, si immaginava possibile una futura Europa unita, contro i nazionalismi e le dittature in atto. Si parlava di ‘vita’”.
L’appello di 14 ong: “Le nuove sanzioni potrebbero avere un impatto devastante: nel paese più di un terzo della popolazione dipende dall’aiuto umanitario. Le ong siano esonerate dalle sanzioni, oltre che tutelate e garantite per trasportare beni essenziali, tra cui cibo e medicine”
Nei giorni in cui scade il termine per le iscrizioni, il maestro pedagogista denuncia: “I dati Invalsi dicono che la variabilità tra le classi, che dovrebbe aggirarsi intorno al 5-6%, in Italia è più del doppio e al Sud arriva al 27%. Una vera segregazione: alunni raggruppati per condizioni socio-economiche simili”
Paola Mastrocola e Luca Ricolfi per la prima volta insieme in un libro dal titolo molto provocatorio: Il danno scolastico. La scuola progressista come macchina della disuguaglianza (La nave di Teseo, pp.270, euro 19), per denunciare a due voci il paradossale e tragico abbaglio della scuola democratica, che, nata per salvare i più deboli, oggi di fatto ne annega le speranze.
Fabbricare strumenti musicali con materiali di riciclo, realizzare un doppio della propria città in 3D, cimentarsi nell’organizzazione di un evento o costruire un gioco-libro. Quattro percorsi creativi che, con linguaggi e mezzi differenti, coinvolgono i giovani dai 7 ai 25 anni