L'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi superiori, ha riportato le evidenze dell'indagine condotta da Ipsos per Laboratorio futuro dell'Istituto, raccolte nel report "Il futuro della città. Smart working nelle imprese milanesi al tempo del Covid-19"
La piattaforma, realizzata dagli alunni della terza media dell’Istituto Vado-Monzuno (Bologna), mette insieme le storie di ragazzi innocenti e vittime della criminalità organizzata, e dei luoghi protagonisti dei fatti. Il progetto è in concorso al premio nazionale “Annalisa Durante”
L'iniziativa di Coldiretti, in collaborazione con i comuni e le associazione per individuare i destinatari degli aiuti. Obiettivo: "Dare un segnale di speranza alle fasce più deboli della società”
L’Anno speciale su San Giuseppe si è concluso l’8 dicembre scorso, ma l’attenzione e l’amore di Papa Francesco per questo Santo non si sono conclusi e anzi si sviluppano ulteriormente con le catechesi che, dal 17 novembre scorso, sta incentrando sulla figura del Patrono della Chiesa universale. Il Sir rilancia l'intervista del Papa con i media vaticani sull’essere genitori al tempo del Covid e la testimonianza di San Giuseppe, esempio di forza e tenerezza per i padri di oggi.
Il progetto, inaugurato nel 2011 a Bologna, diventa ora nazionale: nelle farmacie aderenti, saranno distribuite confezioni con un “bugiardino speciale”, che dà diritto a un mese di attività sportiva gratuitamente. 235 comuni e 370 società sportive aderenti, 1.700 attività possibili. Obiettivo: tornare in moto e tornare insieme. Ma anche rilanciare lo sport sociale e per tutti
La storia di un giovane nigeriano, arrivato in Sicilia e dalla Libia e capace di collaborare con la questura di Palermo per la chiusura di una casa di accoglienza per donne vittime di tratta. Oggi lavora per Amazon e dice: "In Italia non abbiamo ancora i diritti come tutti gli altri"
Come pregare Gesù presente nell’Eucaristia, esposto per l’adorazione? Lo Spirito Santo ispira molte forme, anche se vegliare alla presenza del Signore non è sempre facile. Ecco gli atteggiamenti fondamentali
In occasione del decennale del naufragio della nave Costa Concordia all'isola del Giglio, il settimanale Toscana Oggi pubblica un’edizione speciale con testimonianze e racconti. Il Sir riprende e rilancia l'intervento di Ennio Aquino, coordinatore dei soccorsi dei vigili del fuoco che ricorda i momenti concitati dei soccorsi ai naufraghi bloccati a bordo e il grande lavoro successivo per recuperare le vittime e mettere la nave in sicurezza
Nessuna retorica. Anche dopo anni sarebbe di cattivo gusto. E nemmeno rancore, perché la giustizia ha fatto il suo corso. Ma riconoscenza. A un decennio di distanza, Luciano Castro, uno dei naufraghi della Costa Concordia, ricorda chi si è adoperato per aiutare e chi ha accolto fin da subito. Il 13 gennaio ricorre l’anniversario di una tragedia inspiegabile, avvenuta di fronte all’isola del Giglio a tarda sera, costata la vita a 32 persone. Da giornalista, mentre era ancora in attesa di essere salvato, Castro diede la notizia alle testate di ciò che era appena avvenuto. Oggi al Sir ricorda i frangenti saldati nella memoria: il rumore, il panico, le bugie dalla plancia, i volti degli inservienti, la nave gigante che il vento sposta e protegge in qualche modo da un esito più nefasto. E ancora: l’arrivo al Giglio, il freddo, le coperte degli albergatori, la chiesa rifugio, le arance di chi è giunto fra i primi ad aiutare.