Redazione

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Giubileo dei lavoratori. Occasione per sognare e agire affinché il lavoro torni ad essere “buono”

Da un lato vi è la speranza, quasi una vana utopia, di un’occupazione quanto più estesa, tutelata, stabile, dignitosa. Dall’altro, purtroppo, vi è il mondo del lavoro che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi decenni e che si caratterizza sempre più come ristretto, fragile, precario e povero. Servono retribuzioni che garantiscano una vita dignitosa, orari che permettano di coniugare il tempo di cura e il tempo del lavoro, tutele e sicurezze, un accesso per i più giovani e formazione gratuita e continua. Perché un lavoro “buono” porta ad una democrazia “buona” dove la realizzazione di sé porta a contribuire all’edificazione di una società più giusta e a relazioni umane più fraterne

Giubileo dei lavoratori. Don Licinio (Progetto Policoro): “Accanto ai giovani perché realizzino il proprio sogno”

“Da ‘Pellegrini di speranza’ continuiamo a metterci veramente in cammino con loro, proponiamo mete nuove o scopriamo insieme orizzonti nuovi”, spiega il coordinatore nazionale. “Policoro – osserva – è un segno di speranza concreta perché, in modo concreto, rinnova l’impegno a continuare a sperare in un mondo diverso” consapevoli che “stiamo vivendo un passaggio epocale: non si bada più alla quantità del lavoro ma alla sua qualità. E i giovani sono in prima linea su questo fronte”

I dazi e le turbolenze dei mercati: le origini, lo stato dell’arte, l’impatto

Le turbolenze economico-finanziarie attuali stanno sconvolgendo le borse di tutto il mondo. Le consuetudini del commercio internazionale sono state abbandonate repentinamente: c’erano spazi di discrezionalità mai esercitati oppure è stato necessario aprire nuovi varchi? Quali sono le ricadute sul nostro territorio già alle prese con la crisi della manifattura tedesca e con numerose procedure di crisi già aperte?

Lavoro. Russo (Alleanza contro la povertà): “Si sta trasformando in una trappola per i più vulnerabili. Si affrontino le cause strutturali”

"Tante famiglie non reggono l’aumento del costo della vita. I salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia". Lo ha detto, tra le altre cose, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la sua visita a Latina, in occasione della celebrazione della Festa del Lavoro. Partendo da queste parole, il Sir ha riflettuto sulla questione del lavoro in Italia oggi con Antonio Russo, portavoce di Alleanza contro la povertà