Celebriamo l'Immacolata accompagnati anche dall’esperienza del Sinodo e della sinodalità, volute da papa Francesco come “chiavi di volta” del cammino di ripresa che attende le famiglie umane e la loro “casa comune” che è il nostro pianeta. In questo contesto, guardare a Maria e alla santità radicale che ha illuminato ed illumina, attraverso il libero dialogo della Grazia e della fede, ogni fibra del suo corpo e della sua anima, così come della sua storia passata e di oggi, continua ad essere un fatto di grande significato.
Passaggio di consegne alla direzione sa nitaria dell'Opera della Provvidenza Sant'Antonio. A Emanuele Vignali, che ha operato nella struttura dal 1984 (come medico) e dal 2000 (come direttore sanitario), subentra Domenico Rossato, che lavora all'Opsa dal 1993.
Penso che la cosa più preziosa che un cristiano può recepire dall’opera di Zerocalcare, al di là dello spasso e dei revival (per la mia generazione di bamboccioni, almeno), sia questa: che l’uomo, senza Cristo, semplicemente non ha risposte ed è incompleto, e non ha difese convincenti contro l’apparente ragionevolezza della disperazione (l’Armadillo)
Nella misura in cui faremo entrare in noi stessi la bellezza di Dio riflessa in Maria (e coopereremo a farla entrare negli altri e mediante gli altri nella società, nelle strutture, nella cultura, nell’arte, nella musica, nella scuola, nei mass-media, ecc.), libereremo il mondo dal dominio di Satana e del suo regno ripugnante. Se vogliamo, dunque, essere restauratori della bellezza di Dio nel mondo, doniamoci totalmente all’Immacolata, per essere riflesso della bellezza di Dio in lei e cooperatori con lei nel riportare la bellezza di Dio là dove essa è stata deturpata o cancellata
L’esperienza di Maria di Nazareth ci aiuta a scoprire la bellezza della dimensione umana vissuta in profondità abitata dallo Spirito e ancora oggi il confronto con la sua vita tutta consegnata a Dio ci permette di capire che cosa significa vivere da persona immacolata. Ci sorprende la sua disponibilità a cambiare i progetti della sua esistenza accarezzati certamente con Giuseppe, il suo custode che, fin dall’inizio, è entrato nella sua vita in punta di piedi. Si è messa in ascolto dell’annuncio dell’angelo, senza rincorrere elucubrazioni mentali.
Molti posano uno sguardo mesto sulle persone celibi perché credono che il celibato sia una mera rinuncia e che porti all’appassimento di sé; invece c’è una gioia propria del celibato, che è quella di desiderare di essere sorpassati. Il godimento del celibato è nella fioritura delle persone che si accompagnano e chi vede fiorire persone attorno a sé sfugge al bisogno di razzolare gioie altrove; il godimento del celibato non è nell’efficacia e nel risultato, ma nell’essere sempre meno indispensabili, nella capacità di acconsentire al proprio tramonto affinché una luce sempre nuova sorga ancora sul mondo
«È importante non sentirci isolati – sottolinea don Pierclaudio Rozzarin, giovane vicario parrocchiale a Vigodarzere – Siamo nelle stesse acque, alle volte calme, altre più impetuose. Ora la navigazione è un po’ impegnativa. Affrontarla insieme aiuta anche a non assolutizzare i problemi».
Servono 2 miliardi di dollari per rispondere ai bisogni umanitari di oltre 24 milioni di persone: è la “più grande richiesta di aiuti per un paese da parte dell’Unicef”. Iacomini (Italia): “E’ tempo di rispettare le promesse fatte ad agosto al popolo afghano”
L'appartamento “Via delle Idee”, nato dai percorsi di autonomia di “Casa delle Idee”, ha avuto grande successo sia su Airbnb che su Booking, raccogliendo recensioni da 5 stelle e accogliendo 59 ospiti dall’Italia e dall’estero. Giacomo Busi: “Altre associazioni ci hanno contattato per replicare l’idea”. Un coupon da regalare a Natale