Redazione

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Latte materno, per i neonati una protezione in più contro il virus. Carsetti (Bambin Gesù): “Stimola attivamente il sistema immunitario”

Un anticorpo che si lega alla proteina Spike per rafforzare il sistema immunitario contro il virus Sars-CoV-2. Così come farebbe una mamma, attaccata al suo bambino per proteggerlo. È questa l’immagine che viene evocata dal meccanismo studiato per la prima volta alla base della protezione che il latte materno è capace di dare ai neonati contro il virus pandemico. Lo studio, condotto all’Ospedale Pediatrico Gesù, in collaborazione con il Policlinico Umberto I di Roma e pubblicato su Jama Network Open, è partito da un’osservazione: come mai la trasmissione del virus ai neonati da parte delle mamme contagiate è molto rara? La ricerca, come spiega al Sir Rita Carsetti, responsabile della diagnostica di Immunologia all’Ospedale Bambin Gesù, ora potrebbe orientarsi sulla possibilità di somministrare per via orale gli immuno-complessi ai neonati in futuro

Le celebrazioni del vescovo Claudio nel tempo di Avvento e di Natale: in varie zone della Diocesi per andare “verso un Noi sempre più grande”

Il Vescovo durante le domeniche di Avvento e le festività di Natale, a partire dallo slogan della Diocesi "Verso un noi sempre più grande", celebrerà alcune Sante Messe e vivrà alcuni incontri per allargare il "noi" ecclesiale. In quell'occasione porterà i propri auguri di rinascita in tempo di pandemia, e annuncerà il Sinodo Diocesano.

Nuova variante Omicron. Ciccozzi (Campus Bio-Medico): “Sappiamo ancora troppo poco”

Solo grazie alla diffusione su scala mondiale del vaccino anti Covid-19 è possibile arrestare la formazione di nuove varianti. L’ultima, in ordine di apparizione, è la B.1.1.529 o Omicron, come è stata battezzata ieri dall’Organizzazione mondiale di sanità. Identificata in Sudafrica, la variante ha destato subito preoccupazione nella comunità scientifica per i primissimi dati che segnano in una settimana una escalation di contagi da 0 a 80%, in rapporto alle altre varianti. A destare allarme è anche l’ipotesi che i vaccini a disposizione non siano abbastanza efficaci a fronteggiare questa nuova versione

Avvento: perché tutto richiede preparazione

In fondo, quali sono le caratteristiche che preludono ogni incontro lieto, ogni cena con gli amici, ogni festa davvero desiderata? Rimanere liberi per farsi riempire; prepararsi, farsi belli, sistemarsi, per dare valore all’incontro; scrutare l’orizzonte, controllare il cellulare, per vedere se abbiamo ricevuto qualche messaggio o chiamata di avviso dell’arrivo: la liturgia non ci propone nulla che non sia già profondamente insito nella nostra vita e nei nostri bisogni, nei nostri atteggiamenti più naturali e nei nostri desideri più genuini. L’Avvento, in questo senso, non fa che ricordarci che ogni cosa buona, dalla torta della mamma alla Parousia, richiede un tempo di preparazione