Nella regione almeno 39 milioni di bambini (circa il 40%) non hanno avuto accesso all’apprendimento da remoto: in alcuni paesi, fra cui Libia, Sudan, Siria e Yemen, l’accesso a internet è minore del 35%. E prima della pandemia, circa 15 milioni di bambini non andavano a scuola. Le richieste di Unicef
"La notte è trascorsa tranquilla, rimaniamo in postazione. Mano nella mano con ufficiali e soldati di altri rami delle forze armate, difendiamo il confine polacco". Così hanno scritto in un tweet le Forze di difesa territoriale...
«Il loro “eccomi” – in cui accettano il dialogo con il Signore e testimoniano la possibilità di percorrere un sentiero, quello della vita, da discepoli – è possibile grazie a tanti, anzi tantissimi “eccomi” già pronunciati nella loro storia personale: genitori, insegnanti, educatori...».
Presentata la relazione del Comitato scientifico per la valutazione del Rdc. Dieci le proposte. La presidente del Comitato, Saraceno: “Cauti su fantasia che ci siano tante offerte di lavoro rifiutate”. Il ministro Orlando: “Su Centri per l’impiego ci sono regioni molto indietro, non solo del Sud”
Secondo tutorial dedicato al percorso del sinodo in collaborazione con la Diocesi di Roma.Parla mons. Gianpiero Palmieri, vescovo di Ascoli Piceno, ai tempi della registrazione del tutorial Vicegerente della Diocesi di Roma.
Andando oltre Quota 102. L’Italia invecchia e anticipare il pensionamento graverebbe sui giovani lavoratori sempre più. Ma esistono modelli percorribili
Giornata mondiale dei poveri. Scegliendo un versetto del Vangelo di Marco per la 5a edizione – “I poveri li avete sempre con voi” – papa Francesco ci ricorda che «non sono “esterni” alla comunità, ma fratelli e sorelle con cui condividere la sofferenza»
Il progetto, promosso da Nove onlus e Sport Senza Frontiere onlus, si rivolge a minori a rischio e famiglie in estrema difficoltà economica: si parte a Roma, con 25 beneficiari, di cui cinque con disabilità. “Un modello replicabile”
Intervista a Paolo Ciani, dopo il buon risultato delle elezioni capitoline. Le priorità: povertà “diffusa” e non solo “estrema”, integrazione socio-sanitaria, attenzione ai giovani e alle disabilità. “Fondamentale valorizzare e strutturare il rapporto con volontariato e terzo settore. E dire con chiarezza che il degrado non è mai la persona”