Redazione

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Restituire nomi e storie a chi è morto nel Mediterraneo

Nel campo santo di Cala Pisana le tombe degli isolani si mescolano a quelle di coloro che hanno tentato di raggiungere l’Europa attraversando il Mediterraneo, ma che in questo “viaggio della speranza” hanno perso la vita. Per la maggior parte sono corpi senza nome, ma ognuno con una storia che ha bisogno di essere recuperata e custodita

Cambiamenti climatici, Unicef: “La COP26 deve essere per i bambini”

Il direttore generale dell'Unicef, Henrietta Fore: "Il cambiamento climatico è una delle più grandi minacce che questa generazione deve affrontare, con 1 miliardo di bambini a rischio altissimo. I leader mondiali si impegnino a rafforzare la resilienza dei servizi da cui dipendono i bambini, e tagliando le emissioni più velocemente. Il futuro di miliardi di bambini dipende da questo"

Commemorazione dei defunti: tornare a sedere con loro a tavola

Pregare per tutti i defunti, come facciamo nell’odierna ricorrenza, significa allargare i confini dei nostri cuori, e ricordarci che alla tavola del Padre, nella famiglia di Dio, ci sono tanti altri che magari in vita sono stati dimenticati da tutti, forse addirittura schifati e schivati, morti di freddo e di mare, di miseria e sfruttamento, morti di cui non ci importava quando erano vivi, e che però la Chiesa ci impone di trattare come fratelli almeno oggi, adesso che sono morti, nella speranza che un giorno proprio costoro possano accoglierci nella Casa del Padre, invitandoci dal suo interno a unirci a loro nella pace