Redazione

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Padova. Anziani derubati per strada con la scusa di provare una crema

La Polizia di Stato (squadra mobile – sezione “Reati contro il Patrimonio”), nell’ambito delle indagini per il contrasto dei reati predatori, ha Individuato e denunciato alla Procura della Repubblica due coniugi (R.C. cl. ‘90 e R.S. cl. ’87) una coppia di coniugi padovani autori, lo scorso 18 agosto, del furto di un orologio Rolex “Daytate” del valore di 30.000 euro, a una donna di 86 anni.

Convenzione Onu sulla riduzione dell’apolidia, l’importanza di garantire a tutti una nazionalità

In occasione del 60° anniversario dell'adozione della Convenzione Onu del 1961 sulla riduzione dell'apolidia, l’Unhcr ricorda che “avere una nazionalità, e la conseguente protezione di un governo, può fare la differenza in una vita, ancora di più in tempi di crisi, sia che si tratti della necessità di vaccinazioni, di evacuazione o di fornire una rete di sicurezza sociale”

Al via il Servizio civile ambientale. “I ragazzi, parte attiva della rivoluzione verde”

Firmato il 29 agosto il protocollo d’intesa tra la ministra per le Politiche giovanili e il ministro della Transizione ecologica per l’avvio del “Servizio Civile Ambientale e per lo Sviluppo Sostenibile”. Dadone: “Il futuro si costruisce e si protegge con le competenze ambientali. Conoscere e studiare mettendo in pratica le proprie conoscenze è difendere non solo la patria ma il pianeta intero”

Prima il dovere e poi il piacere? Quando il gioco migliora le abilità cognitive

Giocare anche per breve tempo migliora le abilità cognitive. Questo emerge da uno studio condotto da Sandro Franceschini, Sara Bertoni, Matteo Lulli, Telmo Pievani e Andrea Facoetti, ricercatori delle Università di Padova, dell’Insubria, di Bergamo e di Firenze. Il ruolo chiave del divertimento nello sviluppo cognitivo e socio-emotivo: la ricerca ha approfondito cosa accade alle funzioni cognitive nei trenta minuti successivi all’attività svolta con alcuni videogiochi.

Covid-19, Unicef e Oms: “Tutte le scuole in Europa rimangano aperte e siano rese più sicure”

Mentre milioni di studenti tornano a scuola in tutta la regione europea, l'Ufficio regionale dell'Oms per l'Europa e l'Ufficio regionale dell'Unicef per l'Europa e l'Asia Centrale chiedono che le scuole restino aperte e siano rese più sicure adottando misure per minimizzare la trasmissione del virus. "La pandemia ha causato la più catastrofica interruzione dell'istruzione nella storia”