Sabato 28 agosto, nell'ambito del Consiglio Nazionale di FIDAE - Federazione Istituti di Attività Educative, che si terrà a Trento dal 27 al 30 agosto 2021, alle ore 9.00 vi sarà una sessione aperta a tutti. Tre giorni di lavoro da cui scaturirà un documento con riflessioni finali e soprattutto proposte. L'evento pubblico si tiene nella Sala di rappresentanza del Consiglio Regionale in Piazza Dante, 16 a Trento, dalle ore 9. Sarà possibile seguirlo anche sul canale YouTube.
Una lettera con alcune considerazioni sul concorso per gli insegnanti di religione cattolica. A inviarla a tutti i vescovi è stata la Presidenza della Cei che continua l’interlocuzione con le autorità competenti, anche in vista dell’avvio delle due procedure concorsuali per il reclutamento di 5.116 insegnanti, previste dal Dpcm del 20 luglio 2021.
L’Italia del nuoto ha rotto il ghiaccio all’Aquatics Centre di Tokyo con 15 dei suoi 29 atleti già impegnati nella prima sessione delle batterie mattutine. Il primo oro va all'Australia del ciclismo
Nuoto sugli scudi con 2 ori, 1 argento e 2 bronzi. Carlotta Gilli ha trionfato nei 100 metri farfalla femminili classe S13. Nella stessa gara (ma categoria S12) medaglia d'argento per Alessia Berra. Oro anche per Francesco Bocciardo nei 200m stile libero maschili classe. Bronzi, invece, a Francesco Bettella nei 100 dorso S1 e a Monica Boggioni nei 200 metri stile libero femminili classe S5
Il commissario straordinario ha chiesto a Regioni e Province autonome di favorire l’accesso alle vaccinazioni delle persone senza tessera sanitaria, codice fiscale o residenza. Il plauso del direttore dell'Unar Triantafillos Loukarelis
Il documento redatto dall’associazione dei caregiver familiari dell’Emilia-Romagna racchiude una serie di proposte per riflettere su come impiegare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. “È un’occasione storica, dobbiamo saperla cogliere”
“La speranza è che in Afghanistan vi sia una possibilità di poter continuare a lavorare a fianco degli ultimi, in particolare nelle numerose realtà locali che sono sorte negli ultimi anni e che sono fondamentali per molte persone che vivono nel Paese. Veramente si occupano degli ultimi tra gli ultimi. Negli scorsi anni, infatti, anche in collaborazione con la Caritas sono moltiplicati i centri di aiuto e sostegno verso i disabili, i più poveri e per chi vive nelle zone più remote dell’Afghanistan. Ora queste persone sono tutte preoccupatissime perché non sanno se potranno continuare a operare”.