Era una terapia per potenziare la manualità fine, è diventata una scelta di vita. Dalla California la storia del ragazzo che bruciato tutti i record mondiali di speedcubing, diventando una vera leggenda, a cui Netflix ha dedicato un documentario
(Da Rimini) “Come sarà la scuola dopo il Covid?”. Se lo chiede Ernesto Diaco, direttore dell’Ufficio nazionale per la scuola, l’educazione e l’università della Cei, che al Sir commenta la tavola rotonda tenutasi questa mattina, al Meeting di Rimini, su “Investire in educazione oggi vuol dire scommettere sull’alleanza scuola-lavoro”.
“Insieme per Haiti” è il titolo della campagna lanciata dalla Chiesa latinoamericana e caraibica, attraverso le sue varie articolazioni, con l’obiettivo di unire le forze intorno all’emergenza che sta vivendo il popolo haitiano, colpito una settimana fa da un forte terremoto, cha ha devastato soprattutto la parte sud-occidentale del Paese, il più povero del Continente americano.
Il bilancio dei morti per il terremoto che ha colpito Haiti, a una settimana dal sisma di magnitudo 7,2, supera le 2.180 persone, mentre i feriti ammontano a più di 12.200; senza dimenticare che sono stati distrutti quasi 53.000 case e 142 edifici ecclesiastici, oltre a più di 50 scuole cattoliche devastate.
Dal giugno scorso tanti sono gli afghani tratti in salvo, circa mille quelli già giunti in Italia negli ultimi cinque giorni e altri in attesa di partire presso l'aeroporto di Kabul. Guerini (Difesa) : "Le forze armate stanno garantendo un'importante operazione umanitaria"
Altri voli contenenti 30 tonnellate di aiuti salvavita dovrebbero atterrare nei prossimi giorni: raggiungeranno oltre 23 mila bambini e famiglie per tre mesi. L'Unicef stima che avrà bisogno di 15 milioni di dollari per rispondere ai bisogni più urgenti di almeno 385 mila persone
“In un anno in cui, tra i tanti altri problemi, la pandemia di Covid-19 ha comportato limitazioni nell’esercizio dei diritti umani e ne ha messo alla prova il rispetto, continuiamo a vedere come l’intolleranza religiosa porti a vessare, minacciare, incarcerare, perseguitare e uccidere persone in tutto il mondo per la loro religione o per le loro convinzioni umanistiche e/o atee. Le discriminazioni per motivi di religione o di credo hanno riguardato anche l’accesso ai servizi sanitari e alle misure di protezione sociale”.
A Tokyo la delegazione azzurra più numerosa di sempre: ben 115 atleti. Sessantanove sportivi sono al loro esordio in una paralimpiade. Dal presidente del Cip un pensiero ad Alex Zanardi: "Sarà sempre lì con noi ogni giorno"
Il portavoce: “Siamo davvero orgogliosi delle agenti e degli agenti della Polizia di Stato che all’aeroporto di Fiumicino in queste ore fanno sentire tutta la loro vicinanza, che è anche la nostra, a chi arriva in Italia con i voli da Kabul”