Redazione

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Gli interminabili paradossi libanesi. Un Paese sull’orlo del collasso salvato dalla resilienza dei suoi cittadini

Chi si trovasse a passare per il Libano di questi tempi non potrebbe non manifestare non poche perplessità a proposito di una società che appare contradditoria, in ogni caso unica al mondo. Che Giovanni Paolo II l’abbia chiamato con un’espressione che sapeva di profezia “un messaggio”, sembra più che mai una realtà. Il Libano è un messaggio, più che uno Stato. Un messaggio, più che un popolo (di 18 comunità religiose). Un messaggio più che un sistema economico efficiente. Ma un messaggio fondamentale, come hanno sottolineato il primo luglio le massime autorità cristiane libanesi riunite a Roma da papa Francesco, perché il Libano è il solo Paese mediorientale con una minoranza cristiana solida, in un Paese irriducibilmente di minoranze.

Al via al Portello la rete di prossimità per contrastare l’isolamento sociale degli anziani

Ha preso il via dal Portello il Programma “Viva gli anziani!”, un servizio innovativo per il contrasto dell’isolamento sociale, attraverso la creazione di reti di prossimità, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio in tutta Italia e realizzato a Padova grazie a un Protocollo di collaborazione siglato con l’amministrazione comunale e il sostegno della Regione del Veneto e di Enel Cuore. 

Nathan Never, un agente speciale contro il cambiamento climatico

Il popolare eroe di fantascienza dei fumetti pubblicati da Sergio Bonelli Editore è in edicola con un numero speciale dal titolo “Per un futuro migliore”, ideato per sensibilizzare sul fenomeno del “climate change”. L’albo, nato dalla collaborazione con il ministero della Transizione ecologica, fa parte di un progetto più ampio in vista della pre-Conferenza sul cambiamento climatico (Milano 30 settembre-2 ottobre)

“L’Italia si doti di una legge quadro sul clima”

L'appello delle organizzazioni ambientaliste. Solo con una normativa specifica il Belpaese potrà dare il suo contributo per limitare il riscaldamento globale. Il 2020 anno record per il caldo, ma il 2021 ha mostrato eventi impensabili: dai 50 gradi in Canada alle alluvioni in Germania e Belgio