Redazione

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Firmato il “Patto di Limbadi” che unisce imprenditori e istituzioni contro le mafie

“Contronarrare il territorio con gesti e parole di coraggio e denuncia”. Nelle parole di Giuseppe Borrello, referente “Libera. Associazioni nomi e numeri contro le mafie” di Vibo Valentia, l'impegno per la rinascita di questa terra bella e amara che è la Calabria. Focus sul racket e l'usura, fenomeni che fanno sentire la loro influenza ma che sempre più spesso trovano un ostacolo nel coraggio di tanti imprenditori che dicono di no, che vogliono cambiare strada. Di iniziative solidali, ai lidi calabri, ne stanno sorgendo tante, grazie alla sollecitudine di associazioni, di vescovi, di privati cittadini.  “La situazione sul territorio è ancora grave ma le notizie che riceviamo dalla Procura e dall'arma ci dicono che le denunce stanno aumentando”, afferma Borrello, che incontriamo a Limbadi (VV) in occasione della firma del "Patto" contro i fenomeni estorsivi che ha visto protagonisti alcuni sindaci calabresi e gli imprenditori virtuosi

Medjugorje. Mons. Hoser: “Qui non si offrono cose soprannaturali. È un luogo di riflessione e di preghiera, di incontro e di dialogo”

“Bisogna vivere l’atmosfera di Medugorje, quella preghiera e quella liturgia. Bisogna seguire di persona il cammino del rosario e la Via Crucis, il racconto non basta…” dice al Sir mons. Henryk Hoser, inviato speciale del Papa a Medugorje e responsabile per la pastorale dei pellegrini. “Medugorje è un luogo di grande preghiera e di conversione attraverso la preghiera, la confessione e la penitenza. Non tanto sono importanti le visioni bensì il fatto che questo è un luogo d’incontro con la Madre di Dio”, ha detto il card. Stanislaw Dziwisz, ex arcivescovo di Cracovia e dal 1966 al 2005 segretario particolare di Karol Wojtyla Giovanni Paolo II, visitando pochi giorni fa la cittadina di Bosna-Erzegovina dove da 40 anni sei veggenti affermano di avvertire la presenza di Maria che lascerebbe loro dei messaggi, non ancora riconosciuti ufficialmente dalla Santa Sede

Da Benedetta economia. L’economia di san Benedetto

L’11 luglio si festeggia san Benedetto, patrono d’Europa e fondatore del monachesimo in Occidente; figura che ha rappresentato un grande modello non solo spirituale ma anche sociale e civile. Proponiamo di seguito alcuni stralci del capitolo “Benedetto e il ruolo del monachesimo per l’economia e per la civiltà” tratto dal volume Benedetta economia di Bruni e Smerilli.