Redazione

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Michael ed Elisabetta sposi, un amore che sfida anche la malattia

“Questa storia può servire a chi può leggerla e per questo la vogliamo condividere”. Per questo Michael ed Elisabetta, da pochi giorni marito e moglie, hanno deciso di affidarla in esclusiva alle pagine di Toscana Oggi, e che il Sir rilancia, raccontandola nella loro casa a Firenze, un bell’appartamento della Fondazione Tommasino Bacciotti. A benedire le loro nozze, sabato 26 giugno nella chiesa di Santa Maria a Ricorboli, don Fabio Marella, che avevano conosciuto all’ospedale Meyer di cui è cappellano. Non erano capitati lì per assistere un bambino ma perché Michael cinque anni fa ha cominciato ad accusare i sintomi del sarcoma di Ewing, un tumore al bacino che solitamente si manifesta entro i 18 anni e per la cui cura il Meyer è uno degli ospedali migliori.

Minori conventuali. Fra Brandinelli alla guida della Provincia Italiana di Sant’Antonio di Padova

Fra Roberto Brandinelli è stato proclamato – durante il capitolo provinciale ordinario, a Camposampiero, la cui prima parte si è tenuta dal 20 al 29 giugno – ministro provinciale della Provincia Italiana di Sant’Antonio di Padova. Già eletto per lettera nell’aprile scorso, ha assunto l’ufficio di ministro provinciale prestando giuramento alla presenza del ministro generale dell’ordine dei frati minori conventuali, fra Carlos Trovarelli.

CUAMM: presentato il bilancio sociale 2020

Un totale di 2.335.567 pazienti assistiti in 8 paesi dell’Africa sub-Sahariana con 4.581 operatori impiegati sul campo, di cui 230 italiani. Un impegno che, nell’anno in cui la pandemia ha sconvolto le nostre vite, non ha mancato di rivolgersi anche all’Italia, con 4.507 volontari e tanta energia al servizio del nostro paese.

Violenze in carcere, Giostra: “Condannare non basta. E limitarci allo sdegno non basterà ad assolverci”

L’autore della riforma che nel 2016 ridisegnava il volto dell’esecuzione penale interviene sui fatti di Santa Maria Capua Vetere: “Quello che è accaduto non è un caso isolato”. E “quando i riflettori dei media si spegneranno su questa inquietante vicenda, il mondo del carcere tornerà nel buio di quella rimozione sociale in cui la nostra cultura l’ha relegato”