In occasione del 20° anniversario dalla morte di Nicola Calipari, la Questura di Cosenza ha intitolato a suo nome, nei giorni scorsi, la Sala Conferenze. Calipari fu ucciso durante un'operazione di salvataggio della giornalista Giuliana Sgrena, intervistata, per l'occasione, dal settimanale della diocesi di Cosenza-Bisignano, “Parola di Vita”. Riproponiamo ampi stralci dell'intervista, uscita il 2 aprile, rimandando per la versione integrale alla pagina www.paroladivita.org
La tutela dei territori passa anche attraverso la consapevolezza dei comunicatori di quanto sia cruciale oggi la custodia della casa comune. Di questo, di parchi, montagne e informazione si è parlato nell’ultimo appuntamento promosso dall’associazione ad Alvito
In occasione della Giornata nazionale dell’ascolto dei minori, Elena De Pasquale (Migrantes Messina) racconta l’importanza di ascoltare i ragazzi migranti: “Ogni storia è unica e insegna a guardare il dolore e la speranza con occhi nuovi”
Con il bel tempo primaverile, torna a disposizione dei padovani e dei tanti turisti che visitano la città il suggestivo Roseto comunale di Santa Giustina, in via Sanmicheli 65. L’apertura è prevista per venerdì 25 aprile, data simbolica che evoca un momento di passaggio da un periodo buio ad una felice rinascita.
Sono iniziati il 9 aprile i “Mercoledì con l’autore”, la rassegna letteraria ospitata nella Corte benedettina di Correzzola e organizzata dalla biblioteca
Per l'economista «siamo di fronte a una crisi, anche nei mercati, che questa volta è veramente e unicamente causata dalla politica. Questo è il fatto singolare». Ora «probabilmente non conviene che l’Europa applichi delle ritorsioni, perché poi questo danneggerebbe anche noi».
L’artista padovano Gianni Turin è a Trieste con “Attraversa-menti”, mostra diffusa, aperta fino al 18 maggio, promossa dal Centro studi arte archeologia ambiente della Provincia di Padova e dal Comune di Trieste.
“Siamo di fronte ad una crisi, anche nei mercati, che questa volta è veramente e unicamente causata dalla politica. Questo è il fatto singolare”, afferma il docente, secondo cui ora “probabilmente non conviene che l’Europa applichi delle ritorsioni, perché poi questo danneggerebbe anche noi”. “Se si dovesse creare una spirale per dazi sempre più alti è chiaro che le cose non funzioneranno bene, ma se ci fermiamo per tempo i costi saranno tutto sommato limitati”, osserva, auspicando “da parte dei Paesi colpiti dagli Stati Uniti una risposta nella direzione di un rafforzamento delle loro relazioni commerciali e di una maggiore cooperazione”