Un luogo appartato dell’anima, dove incontrare Gesù. L’adorazione eucaristica perpetua è questo ed altro per le migliaia di fedeli che ad ogni ora del giorno non lasciano mai solo il corpo del Santissimo. A Roma, la si pratica in diverse chiese, una di queste è la parrocchia Natività di Nostro Signore Gesù Cristo di via Gallia, nel quartiere San Giovanni. Qui, prima dell’emergenza sanitaria, dal lunedì al sabato, dalle 7 della mattina alle 23 di sera, decine di parrocchiani garantivano la preghiera in un locale della parrocchia divenuta cappella per l’adorazione. “È uno spazio distaccato dalla chiesa, dove le persone hanno la possibilità di entrare e uscire in maniera autonoma la sera”, spiega il parroco, don Paolo Mancini. I fedeli si sono organizzati: c’è un responsabile per ogni fascia del giorno e su whatsapp comunicano gli aventuali cambi di orario perché ci sia sempre qualcuno presente.
Ha tradotto in sette lingue romanì buona parte del Vangelo. Viveva in una roulotte. Il ricordo di don Mario Frediani: “Ha avuto il coraggio di rompere con tutte le sicurezze di vita di cui ci circondiamo e ha vissuto da rom pur non essendolo”
Si è conclusa con successo la prima edizione del premio intitolato a Claudio Sinigaglia “Sport educazione e salute” che ha visto la partecipazione di numerose scuole dal nido fino alle secondarie di primo grado per declinare il tema del movimento in salute nella propria quotidianità scolastica e nonostante le tante restrizioni di quest’anno legate al Covid.
Nell’anno critico del Covid, 9.715 cittadini sono diventati nuovi donatori di sangue e plasma in Veneto, superando l’anno precedente, che ne aveva registrati 9.660. Le nuove leve sono in stragrande maggioranza giovani e per il 54 per cento donne.
Torna in presenza e, coinvolgendo sei Diocesi, si propone di riflettere su un tema quanto mai attuale e che papa Francesco ha approfondito nella Fratelli tutti. Due i weekend di eventi a Padova provincia
Alla fine dell’estate due adolescenti si innamorano su un’isola in Sicilia, ma la malattia si mette di mezzo come un terzo incomodo. Il regista Camaini: “Prendendo la malattia in una fase non ancora acuta, avevo la possibilità di concentrare le mie attenzioni sulle ricadute psicologiche più che sui problemi fisici”
Si conclude "Biologia con curvatura biomedica", il progetto di orientamento formativo per gli studenti del Liceo Cornaro di Padova che anche quest'anno, nonostante il Covid è potuto proseguire. Martedì 8 e martedì 15 giugno, nella sede dell'Ordine dei Medici, gli ultimi due incontri di tirocinio pratico.
E' stata ufficialmente approvata oggi dal Comitato internazionale olimpico (Cio). Gli atleti, che rappresenteranno gli 80 milioni di sfollati e rifugiati nel mondo, provengono dagli undici tra i Paesi più rischiosi al mondo, ben nove dalla Siria