Redazione

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P. Giorgio Padovan (Comboniani): “Italia ed Europa terre di missione: la società sta soffrendo e si è persa la gioia di essere cristiani”

Dallo scorso febbraio la comunità dei Comboniani di Villa Baratoff a Pesaro, composta oggi da otto missionari, ha un nuovo superiore. Si tratta di padre Giorgio Padovan: “Padovano di nome e di fatto – dice scherzando - visto che sono nato proprio a Padova nel 1956”. Poi gli studi, la vocazione e la prima Messa da sacerdote che coincide con una data storica per l’Italia: "Era l’11 luglio 1982, proprio il giorno in cui gli Azzurri vincevano la Coppa del Mondo di calcio ma posso dire che mi sento un missionario dal cuore brasiliano". In questo racconto però la fede calcistica non c’entra proprio nulla. Piuttosto stiamo parlando della fede in Gesù che spinge padre Giorgio a vivere per ben 25 anni in terra “brasileira” come missionario ad gentes

9 maggio: come (ri)fare l’Europa? Da Schuman alla Conferenza sul futuro

Un nuovo tornante storico per l'Unione europea. La pandemia ha generato una pesante crisi sanitaria ed economica, ma anche rimescolato le carte, suscitando nuove risposte in chiave comunitaria. "Sono così tornate al cuore dell’agenda politica il primato del diritto alla salute e la centralità del lavoro, come pure la sostenibilità ambientale e uno sviluppo tecnologico a misura d’uomo, ma anche ricerca e istruzione". Temi che saranno affrontati durante la Conferenza sul futuro dell'Europa che prende avvio proprio domenica 9 maggio