Nel 2020 confermata la tendenza a vendere a paesi in aree di conflitto. Nelle scorse ore è stata trasmessa al Parlamento la Relazione governativa annuale sull'export di armamenti. I dati raccolti dalla Rete italiana pace e disarmo
Quintali di generi alimentari distribuiti, 147 colloqui di assistenza sociale e psicologica, per un totale di 550 persone beneficiarie. È il bilancio del progetto promosso dal Centro solidarietà Catanzaro Marina dopo 18 mesi di attività. “Il dato preoccupante è l'ulteriore impoverimento del ceto medio"
Intervista al presidente dell'Inail nella Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. In calo gli infortuni. Considerando il quinquennio 2015-2019 "assistiamo a una diminuzione dei decessi in ambito lavorativo del 9,6%, a dimostrazione della validità delle politiche di prevenzione "
“Impatto del Covid-19 sul terzo settore bolognese” è la nuova ricerca rivolta ad associazioni, cooperative e imprese sociali per valutare l'impatto sui progetti. Brugnara (Euribia): “Per capire come ripartire abbiamo bisogno di dati reali”
Tre le celebrazioni in lingua cingalese e tamil riservate ai devoti asiatici: alle 10, alle 12 e alle 14 in basilica. Per evitare assembramenti, gli altri fedeli seguiranno le celebrazioni del mattino in Cappella del Capitolo.
Le associazioni scrivono di nuovo al Governo in merito alle nuove disposizioni contenute in un atto emanato il 21 aprile, relative a chi perde il lavoro. “Penalizzano chi vuole emergere dall’invisibilità”
Rapporto sugli asili nido di “Con i Bambini” e Openpolis. A fronte di un centro-nord che con 32 posti ogni 100 bambini ha quasi raggiunto l'obiettivo europeo del 33% e dove in media due terzi dei comuni offrono il servizio, al Sud i posti ogni 100 bambini sono solo 13,5 e il servizio è garantito in meno della metà dei comuni. Divari anche con le aree interne. Il Pnrr deve evitare di potenziare solo le aree del paese già più "infrastrutturate"
Inaugurata la struttura di San Bonico, nel Piacentino, dove nove ragazzi autistici tra i 19 e i 21 anni imparano un mestiere affiancati da operai e artigiani. La presidente Ballerini: “La svolta è di inserire questi ragazzi, che hanno disturbi gravi, in un contesto lavorativo vero: non si tratta di mansioni palliative né di simulazioni, i prodotti vanno realmente consegnati alla grande distribuzione”