Venerdì 12 marzo era già nell’aria il nuovo temutissimo lockdown di primavera. I ragazzi di 5a A avevano scritto a caratteri cubitali i loro nomi sull’asfalto del giardino, quasi a voler lasciare un’impronta di sé, prima di ricominciare la Dad.
La ricerca “Viaggi con la speranza” realizzata da Acli mostra come le famiglie costrette a spostarsi per raggiungere strutture sanitarie di eccellenza, per curare patologie gravi dei loro figli, sono a rischio di vulnerabilità, impoverimento economico e disagio educativo. Budano: “Serve una misura economica pubblica a sostegno delle famiglie”
La Commissione europea ha adottato modifiche al sistema di autorizzazioni delle esportazioni di vaccini - entrato in vigore a gennaio - aggiungendo i criteri di "reciprocità e proporzionalità" ...
Dal 27 marzo su un’emittente del Veneto 10 lezioni da 15 minuti per usare al meglio lo smartphone. Un progetto di alfabetizzazione sostenuto dal Csv Belluno Treviso per rompere l’isolamento e far accedere tutti a relazioni e servizi
E' quello che si sta verificando in molte scuole, con toni che a volte salgono: alla richiesta di organizzare piccoli gruppi eterogenei in classe con l'alunno disabile, la risposta è spesso negativa. In alcuni casi, i genitori segnalano la scuola all'Usr. E la scuola risponde chiedendo scusa. Ma "per finta". Il caso di un istituto romano, a un passo dalla denuncia
“La scuola è uno dei luoghi più sicuri”: la riflessione del medico Alberto Pellai, alla luce dello studio sul ruolo degli studenti nella diffusione del contagio, che incrocia i dati del ministero dell’Istruzione con quelli delle Ats e della Protezione civile. Tasso di positività tra gli studenti sotto all’1%, focolai in meno del 7% degli istituti