Redazione

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L’IA è per l’uomo o l’uomo per l’IA?

Espressioni dell’umanità e dell’uomo, la tecnica e, in particolare, l’intelligenza artificiale (IA) ne condividono l’ambivalenza: possono essere farmaco e veleno. Tra potenzialità e rischi, sullo sfondo si affaccia la riformulazione della domanda evangelica: l’IA è stata fatta per l’uomo o l’uomo per l’IA? Ne abbiamo parlato con don Ferruccio Ceragioli, docente di Teologia fondamentale alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, intervenuto al convegno “Umanesimo artificiale. Sfide e opportunità nell’era dell’IA” organizzato dalla Facoltà teologica del Triveneto con il Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Padova.

Ex Ilva. Chiesa di Taranto: “Questo è il tempo di guardare alla realtà senza alibi”

Quasi 4mila i lavoratori dell’ex Ilva, di cui 3.538 allo stabilimento di Taranto, in cassa integrazione. “Non li dimentichiamo nemmeno per un attimo”, dice al Sir l’arcivescovo Ciro Miniero: “Sarebbe impossibile, per loro, affrontare un imprevisto, una malattia. Sono lavoratori che si vanno ad aggiungere a quelli che già vivono da anni questa situazione, quelli alle dirette dipendenze del siderurgico a cui si affiancano gli imprenditori delle piccole e medie imprese dell’indotto e i loro dipendenti”

Scienza e fede. Torino: “Avvolti” dalla Sindone, un mistero che affascina

Si è chiuso il 5 maggio, a Torino, “Avvolti”, un viaggio interdisciplinare fra spiritualità, scienza e storia che ha offerto un’occasione di studio e di conoscenza della Sindone. In una tenda appositamente allestita, i visitatori hanno potuto esplorare una riproduzione in scala reale della Sindone tramite un tavolo multimediale e una galleria di immagini. Il sindonologo Barberis: "È un mistero che affascina. Siamo nel 2025, fra qualche anno cammineremo anche su Marte; eppure, un pezzo di lino, apparentemente molto semplice con delle macchie e con un’impronta, tiene in scacco ancora la scienza”