Redazione

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La fede, non la religione. L’Iraq, il mondo e Papa Francesco

In un mosaico di culture, visioni religiose, modi di vivere e possibilità di esistenza, la proposta di una visione unitaria fondata su un elemento essenziale: la fede piuttosto che la religione. Così potremmo sintetizzare il viaggio apostolico compiuto da papa Francesco in Iraq. La proposta appare dirompente in un contesto in cui la religione è stata utilizzata come strumento di conflitto, come base per l’ eliminazione anche fisica di persone e comunità appartenenti a credi diversi, per distruggere strutture, opere educative e sanitarie, capolavori d’arte e finanche cancellare città e villaggi. Dirompente sul piano religioso o del confronto e della visione delle religioni, a cui non basta più proporre un semplice sentimento di coesistenza con la possibilità di dialogo, ma che adesso sono chiamate a dare prova di essere espressione effettiva di un modo di intendere la fede con gli elementi, i doveri, i comportamenti da essa discendenti

Una storia da tramandare e un futuro da costruire

L’8 marzo di questo 2021 è segnato ancora dal Covid-19, che ha accentuato le disuguaglianze e il disagio di quanti si trovano in condizioni di fragilità e delle donne, più esposte sul fronte economico, familiare e sanitario. Non a caso nel rapporto Usa "The impact of Covid-19 on women", il tema gender equality si trova al numero 5 dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. La manodopera retribuita – asili, scuole, babysitter – è stata sostituita da casalinghe che non pesano sui bilanci. Hanno gravato su donne già stanche del doppio lavoro: la presenza dei figli ‘liberi’ dalla scuola, il maggior carico di lavoro domestico, la chiusura dei centri diurni per persone non autosufficienti, la mancanza di computer o l’incapacità di usarlo. Hanno dovuto fare da docenti, colf, badanti, cuoche, segretarie, animatrici (non in villaggi turistici ma dentro appartamenti persino di 50 mq). Si è inoltre accentuato il divario tra mogli e mariti a vantaggio di questi ultimi, quanto a tempo libero e tempo per i lavori domestici e la cura

Chi è Abramo? L’uomo del principio e fondamento

Abramo, padre e modello della nostra fede, anche nella sua morte ci è di esempio: ci invita a riconoscere il bene che “già c’è”, e a rallegrarcene, sapendo che, piccolo o grande che sia, sarà sempre e soltanto un tassello, in quel cammino complessivo che ci porterà all’unico vero bene capace di acquietarci: il godimento di Dio stesso, nella gioia intramontabile del suo Regno

Il Papa in Iraq e il ricordo della visita in Albania all’insegna dell’allontanamento forzato dei cristiani dalle loro terre

Abbiamo visto Pietro che conferma i suoi fratelli nella fede, soprattutto nei momenti di smarrimento e sofferenza. Come il Papa nell’introduzione della sua “Fratelli tutti”, ricordando il viaggio di Francesco d’Assisi ed il suo incontro con il Sultano Malik-al-Kemal, così abbiamo visto quest’altro Francesco che, dopo 800 anni, compie un viaggio di pace, di amicizia e d’incontro con chi è lontano, diverso, perseguitato e martoriato, ma pur sempre un fratello da amare e a cui stare vicino, particolarmente nei tratti più bui della Storia