Redazione

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Vent’anni fa moriva p. Nazareno Lanciotti. Aveva offerto la sua vita al Signore, al servizio del Mato Grosso

Erano circa le sei del mattino del 22 febbraio 2001, quando padre Nazareno Lanciotti moriva dopo dieci giorni di sofferenza offerta per amore del suo popolo. Aveva offerto la sua vita al Signore versando il suo sangue sulla amata terra del Mato Grosso. Proprio in quelle ore San Giovanni Paolo II creava i nuovi cardinali dell’anno, i primi del Terzo millennio cristiano e ricordava loro il significato del rosso della porpora “per una unione maggiore con Cristo” e di essere disposti a dare la vita fino all’effusione del sangue, proprio come i martiri. Padre Nazareno fu ucciso perché la sua azione dava fastidio. Le sue ultime parole furono di perdono per i suoi assassini. Fu sepolto ai piedi del tabernacolo della sua chiesa parrocchiale. Da alcuni anni è aperta la sua causa di beatificazione.

La parola del buon vicinato. I vicini sono una risorsa…

Dalla finestra del mio soggiorno posso osservare comodamente chi passeggia per strada; abito in un vicolo e ho imparato a riconoscere alcuni dei miei vicini: pur abitandoci da parecchi anni è stato durante il lockdown che ho iniziato a conoscerli davvero, a dare dei nomi ai volti, a capire chi condivideva lo stesso appartamento e a chi potevo rivolgermi se avevo bisogno di un favore.