"Sono state inviate delle lettere a tutti i 27 Stati membri in cui la Commissione europea invita a rispettare le raccomandazioni europee sulla circolazione all'interno dell'Ue"
Legalità, libertà, rispetto dei diritti e lotta alle mafie: questi i temi importanti che hanno ispirato i piatti presentati al contest “Libertà in tavola”. Una vera e propria gara culinaria che ha visto la partecipazione dei ragazzi di classe terza dell’Istituto Superiore per il Made in Italy, l’Alberghiero paritario di Noventa Padovana.
I dati ufficiali parlano di più di 3 mila vittime tra le truppe armene e 2.800 tra quelle azere. Eppure osservatori e operatori dell’informazione sono convinti che i numeri reali siano più alti, ipotizzando come minimo 5 mila morti tra i militari armeni. E tra chi ha perso la vita ci sono anche tantissimi giovani
Non è scontata la gentilezza con cui l’intera comunità ha accompagnato verso la morte la pianta secolare al centro del Paese. Ora il suo tronco è laboratorio. Umiltà e rispetto verso creature silenziose
Le scelte economiche sono anche teologiche. A patto che nascano dall’ascolto della Parola, dalla fraternità, dalla frazione del pane e dalla preghiera. Dagli Atti degli apostoli. «Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere… Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune, chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno» (At. 2,42-43)
Può il legame tra volontariato e impresa, gratuità e profitto, generare un valore aggiunto per la crescita della comunità? Da questo interrogativo nasce il Festival dedicato al benessere e allo sviluppo economico e sociale, promosso da Avis Veneto con le Avis provinciali di Venezia, Treviso, Padova e Rovigo dal 17 al 21 febbraio.
L'organizzazione sta organizzando un team d’emergenza per supportare la risposta del ministero della salute alla nuova epidemia. “Questa volta è diverso rispetto all’epidemia del 2014. Abbiamo vaccini e cure disponibili e dobbiamo usarli”
"Siamo al corrente dei casi di ebola rilevati in Guinea, per questo siamo in contatto con le autorità locali, l'Oms e le organizzazioni internazionali per seguirne i risvolti e gli sviluppi". Così Balazs Ujvari, uno dei portavoce della Commissione europea