Gli Uffizi di Firenze e i Musei civici di Roma introducono novità per migliorare l’accessibilità di arte e cultura alle persone sorde; dalla Primavera del Botticelli ai Mercati di Traiano video in Lingua dei segni e non solo
A chiederlo è il Coordinamento H di Palermo con una lettera al presidente Musumeci e agli assessori regionali Razza e Scavone, anche a seguito delle numerose segnalazioni delle famiglie. Dalla regione la proposta di una task force tra governo regionale, parlamento e garante della disabilità
A due giorni dal Safer Internet Day, l'associazione Sindrome di Sturge Weber Italia ci racconta la vicenda di una giovane socia di 13 anni, vittima di cyberbullismo: “Mi hanno offeso pesantemente per il mio aspetto: ha fatto male, ma mi sono rialzata”
Una “volta stellata” nella sala grande delle Cucine economiche popolari di Padova. È il frutto della manualità e della creatività di molte persone che si sono dedicate alla realizzazione di 1.500 stelle colorate fatte dei materiali più vari e stravaganti: carta, cartoncino, cartone, nastri, spaghi, fili metallici, cannucce, spaghetti, fusilli, conchiglioni, tappi, lattine, matite colorate, bastoncini, bottoni, tessuti, velluti, plastiche opache e brillanti… e altro ancora.
Il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, in occasione della XIX Giornata mondiale del malato oggi, giovedì 11 febbraio, è stato in visita ai reparti di oncoematologia pediatrica e di ematologia dell’Azienda ospedaliera di Padova, invitato dalla sezione padovana dell’Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma).
È uscito l'8 febbraio su Sky Cinema “Lei mi parla ancora”, il nuovo film di Pupi Avati ispirato dal libro di Giuseppe Sgarbi. Il libro racconta il rapporto matrimoniale del padre del critico d’arte Vittorio Sgarbi con la moglie, Caterina Cavallini durata oltre 65 anni. Una vera e propria “ode” all’amore. Un amore che va oltre la morte e rimane eterno. Il regista si è avvalso di un cast d’eccezione. Tra loro Filippo Velardi è il giovane Bruno Cavallini, fratello di Caterina, un ruolo di primo piano nel film. All’indomani della prima proiezione il Sir lo ha intervistato.
Si fa strada l’ipotesi che le poltrone della platea dell’Ariston, vuote in linea con le normative anti-contagio, siano riempite dalle sagome, ormai diffusissime, dello studente egiziano in carcere da un anno. Costantini (illustratore): “Sarebbe una presa di posizione molto forte da parte dello Stato”