Redazione

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Caso Zaki, 365 giorni in carcere al Cairo senza diritti

Era il 7 febbraio 2020 quando lo studente egiziano dell’università di Bologna è stato arrestato con l’accusa di terrorismo. Dopo un anno di rinvii a giudizio, Patrick resta in carcere: per chiederne la liberazione, a Bologna l’Università organizza una manifestazione, la biblioteca Salaborsa apre una sala studio e Voci per la Libertà propone una maratona musicale

Libertà e vita, un messaggio coraggioso e necessario

Il tema del Messaggio della Cei per la Giornata per la vita di quest'anno è “Libertà e Vita”: nessuno dei due beni può essere violato senza che l’altro ne risenta. Un messaggio coraggioso e necessario, considerando il contesto culturale per il quale la libertà è autodeterminazione assoluta e arrogante. Il tema della vita nascente è quello che consente di osservare fino a che punto arriva la corruzione della libertà invocata per impedire, con la forza della legge, la nascita di bambini “fuori programma”, oppure per volerli a tutti i costi alimentando lo “scarto globale” di esseri umani. Complice di una simile interpretazione corrotta di libertà è la menzogna che, con un linguaggio edulcorato o con la censura, nasconde la verità dell’altro diminuendone o azzerandone la dignità umana

Ciccarelli (Forum famiglie): “Creare condizioni concrete perché i giovani possano ritrovare la gioia di mettere al mondo dei figli”

La Giornata per la vita (7 febbraio) di quest’anno è indubbiamente contrassegnata dagli effetti della pandemia, che è stata capace di cambiare l’esistenza di ogni abitante sul Pianeta ed ha messo a nudo i problemi che la società travisa spesso come bisogni dell’individuo. Dall’aborto alla violenza di genere, dall’allarme denatalità all’utero in affitto sono tante le minacce per cui ribadire il valore della vita e tutelare i diritti dei più fragili. Con il Sir, Emma Ciccarelli, vice presidente del Forum delle associazioni familiari e consulente familiare, esamina le caselle scoperte su cui riaccendere il dibattito pubblico

Covid-19. Antonelli (Cts): “Preoccupano le varianti nelle zone di Perugia e Chieti”

“La raccomandazione forte è sempre la stessa: rispetto delle regole finché non si potrà raggiungere il 70% di popolazione vaccinata” dice Massimo Antonelli, direttore del Dipartimento scienze dell’emergenza e dell’Unità di anestesia, rianimazione, terapia intensiva e tossicologia clinica dell’Ospedale Gemelli di Roma e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts). Ora la preoccupazione è per le zone di Perugia e Chieti dove si sono verificati focolai di varianti inglese e brasiliana: “Le considerazioni che devono essere fatte e che sono state suggerite ieri nell’ultimo verbale sono di aumentare l’attenzione nelle province limitrofe, vale a dire in Toscana e Pescara”. E sul no all’apertura fino alle 22 dei ristoranti? “Ieri non ne abbiamo parlato”

Marta, Maria e Lazzaro: una festa per i suoi amici

È nell’amicizia affettuosa, nell’amore senza riserve, nella capacità di esprimere con gesti anche compromettenti quanto si prova (a Gesù la resurrezione di Lazzaro costerà la condanna a morte) che prassi e contemplazione trovano il loro punto di unione. Il cuore che custodisce diventa la mano che fa, perché c’è l’amore che muove entrambi. Senza l’amore, la vita contemplativa diventa fuga dal mondo, e la vita attiva si riduce a prassi sociologica e (ancora peggio) filantropica