Sono circa 7mila i senza fissa dimora romani, una città nella città fatta di persone invisibili. E il loro numero rischia di aumentare a causa della crisi innescata dalla pandemia...
Si conclude lunedì 25 gennaio la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, il cui tema quest’anno è stato tratto dal Vangelo di Giovanni: “Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto” (Cfr Gv 15,5-9) .
«La crisi politica non congeli l’erogazione dei ristori. Prioritaria la vaccinazione degli operatori sanitari anche per la medicina termale. Un “patentino” per i viaggiatori vaccinati»
Si è spento all’Opsa di Sarmeola, nel pomeriggio di venerdì 22 gennaio 2021, Mons. Alfredo Magarotto, vescovo emerito di Vittorio Veneto, oriundo Padovano. I funerali saranno celebrati mercoledì 27 gennaio alle ore 15 nella cattedrale di Vittorio Veneto, dove il feretro arriverà la mattina.
"Nel piano previsti investimenti sulle politiche attive di 3 miliardi e 100 milioni a cui si aggiungono i 500 milioni stanziati nella legge di bilancio...
Intervista a Carla Garlatti: “Ai ragazzi manca educazione digitale e gli adulti devono dare l'esempio: non sovraesporre se stessi e i propri figli, si esiste anche senza apparire”. La pandemia ha reso invisibili i ragazzi? “Già lo erano. Ora stanno alzando la voce e dobbiamo ascoltarli”
Seguendo la tradizione della Chiesa che ha chiamato sin dalle origini “ministeri le diverse forme che i carismi assumono quando sono pubblicamente riconosciuti e sono messi a disposizione della comunità e della sua missione in forma stabile”, Francesco ha ritenuto di occuparsi del tema ecclesiale dei carismi. Nel Motu Proprio Spiritus Domini ha ritenuto di dover riconoscere ai carismi dei laici e delle donne la dignità di un nome e, quindi, di un mandato, di una stabilità e di un’autorità che permetta loro di poter spendere il Dono ricevuto da Dio, e riservato a tutti i battezzati, in un servizio concreto, costruttivo, di responsabilità, pubblicamente riconosciuto, nella comunità cristiana
Il meccanismo è stato avviato sul caso di Flint (nome di fantasia), un bambino che risulta avere “nazionalità sconosciuta” al posto di “apolide”. E in questo modo non ha diritto alla protezione internazionale