Le turbolenze economico-finanziarie attuali stanno sconvolgendo le borse di tutto il mondo. Le consuetudini del commercio internazionale sono state abbandonate repentinamente: c’erano spazi di discrezionalità mai esercitati oppure è stato necessario aprire nuovi varchi? Quali sono le ricadute sul nostro territorio già alle prese con la crisi della manifattura tedesca e con numerose procedure di crisi già aperte?
“Da ‘Pellegrini di speranza’ continuiamo a metterci veramente in cammino con loro, proponiamo mete nuove o scopriamo insieme orizzonti nuovi”, spiega il coordinatore nazionale. “Policoro – osserva – è un segno di speranza concreta perché, in modo concreto, rinnova l’impegno a continuare a sperare in un mondo diverso” consapevoli che “stiamo vivendo un passaggio epocale: non si bada più alla quantità del lavoro ma alla sua qualità. E i giovani sono in prima linea su questo fronte”
È stato montato il comignolo sul tetto della Cappella Sistina. Si tratta di uno dei momenti più iconici che ci accompagneranno nel periodo del Conclave, fino all’elezione del nuovo papa, il 267° successore di Pietro.
Bloccata per mesi al confine tra nord e sud di Cipro, Grace è arrivata in Italia grazie a un corridoio umanitario voluto dal Papa. Oggi vive a Roma con il suo bambino: “Francesco ci ha salvati e ci ha insegnato a non perdere la speranza”
Il vescovo Claudio Cipolla presiederà la celebrazione solenne del 12 maggio. Nella novena, le fraternità cappuccine si affidano al patrono in vista del Capitolo provinciale del 2026.
"Tante famiglie non reggono l’aumento del costo della vita. I salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia". Lo ha detto, tra le altre cose, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la sua visita a Latina, in occasione della celebrazione della Festa del Lavoro. Partendo da queste parole, il Sir ha riflettuto sulla questione del lavoro in Italia oggi con Antonio Russo, portavoce di Alleanza contro la povertà
Il 1° maggio apre il Giubileo dei lavoratori. Ma gli interrogativi sono molteplici: riguardano fra l'altro il lavoro giovanile e femminile, il valore degli stipendi (Italia maglia nera nel Rapporto Ilo), la sicurezza, la formazione professionale… Mentre Papa Francesco nella Fratelli tutti ricordava che “il lavoro è una dimensione irrinunciabile della vita sociale”. Una riflessione del direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei
La nostra generazione è quella che paga di più le conseguenze di una guerra voluta da pochi adulti al comando. In qualunque parte del mondo ci possiamo trovare, la guerra rappresenta una sconfitta collettiva, in ogni caso. Di fronte a questo contesto, sperare è vedere il bene dell’umanità pur nella crudezza della realtà