Redazione

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I dazi e le turbolenze dei mercati: le origini, lo stato dell’arte, l’impatto

Le turbolenze economico-finanziarie attuali stanno sconvolgendo le borse di tutto il mondo. Le consuetudini del commercio internazionale sono state abbandonate repentinamente: c’erano spazi di discrezionalità mai esercitati oppure è stato necessario aprire nuovi varchi? Quali sono le ricadute sul nostro territorio già alle prese con la crisi della manifattura tedesca e con numerose procedure di crisi già aperte?

Giubileo dei lavoratori. Don Licinio (Progetto Policoro): “Accanto ai giovani perché realizzino il proprio sogno”

“Da ‘Pellegrini di speranza’ continuiamo a metterci veramente in cammino con loro, proponiamo mete nuove o scopriamo insieme orizzonti nuovi”, spiega il coordinatore nazionale. “Policoro – osserva – è un segno di speranza concreta perché, in modo concreto, rinnova l’impegno a continuare a sperare in un mondo diverso” consapevoli che “stiamo vivendo un passaggio epocale: non si bada più alla quantità del lavoro ma alla sua qualità. E i giovani sono in prima linea su questo fronte”

Lavoro. Russo (Alleanza contro la povertà): “Si sta trasformando in una trappola per i più vulnerabili. Si affrontino le cause strutturali”

"Tante famiglie non reggono l’aumento del costo della vita. I salari insufficienti sono una grande questione per l’Italia". Lo ha detto, tra le altre cose, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la sua visita a Latina, in occasione della celebrazione della Festa del Lavoro. Partendo da queste parole, il Sir ha riflettuto sulla questione del lavoro in Italia oggi con Antonio Russo, portavoce di Alleanza contro la povertà

Ogni lavoro è dignitoso se promuove la persona

Il 1° maggio apre il Giubileo dei lavoratori. Ma gli interrogativi sono molteplici: riguardano fra l'altro il lavoro giovanile e femminile, il valore degli stipendi (Italia maglia nera nel Rapporto Ilo), la sicurezza, la formazione professionale… Mentre Papa Francesco nella Fratelli tutti ricordava che “il lavoro è una dimensione irrinunciabile della vita sociale”. Una riflessione del direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei

Cosa significa sperare in un mondo martoriato dalla guerra?

La nostra generazione è quella che paga di più le conseguenze di una guerra voluta da pochi adulti al comando. In qualunque parte del mondo ci possiamo trovare, la guerra rappresenta una sconfitta collettiva, in ogni caso. Di fronte a questo contesto, sperare è vedere il bene dell’umanità pur nella crudezza della realtà