Pubblichiamo la lettera del direttore, Pierluigi Dovis, in cui si rivolge a quanti prestano servizio volontariamente per i più poveri, in un territorio, come quello piemontese, considerato dal Governo "Zona rossa". Le indicazioni per le attività dei Centri e degli stessi volontari sono esemplificative dell'impegno delle Caritas in realtà in cui il contagio da Covid-19 è particolarmente diffuso
Sabato 7 novembre ricorre per la Chiesa di Padova la solennità di san Prosdocimo, patrono principale della Diocesi di Padova ed evangelizzatore delle genti venete.
Dopo oltre vent’anni di presenza ininterrotta a Padova, presso il Centro Antonianum prima e la Multisala PIO X poi, l’edizione 2020 della rassegna Un Filosofo al Cinema (fino allo scorso anno abbinataalle Conferenze filosofiche) non si svolgerà come da tradizione nei lunedì di novembre, ma è rimandata al 2021, seguendo quanto previsto dalle disposizioni anti-covid.
Sono una ventina le persone – candidati al Catecumenato – che domenica 8 novembre, con il Rito di ammissione al Catecumenato, presieduto dal vescovo Claudio Cipolla, alle ore 16 in basilica Cattedrale a Padova, inizieranno il percorso che li porterà a ricevere i sacramenti dell’Iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima, Eucaristia) dopo un adeguato percorso di catechesi e di preparazione segnato da alcuni passaggi (unzioni, rito di elezione, scrutini e consegne).
Undici immobili e tredici conti correnti sono stati posti sotto sequestro dai finanzieri del Comando provinciale di Padova, a conclusione di un un’indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Rovigo, scaturita da autonoma attività investigativa nel settore del contrasto all’evasione e alle frodi fiscali.
Una produzione del Messaggero di sant’Antonio e del Gruppo Medianordest, con la regia di padre Mario Conte e del giornalista Paolo Pivetti. Sarà trasmesso alle 21.10 di domenica 8 novembre su ReteVeneta e di mercoledì 11 novembre su AntennaTre
Save the Children lancia l'allarme. Milano: "Si faccia ogni sforzo possibile per non perdere il contatto con gli studenti più vulnerabili". Particolare attenzione ai "territori rossi anche sul piano dell’emergenza educativa" e piani individualizzati per gli studenti a rischio