Lo dice in una nota Bruno Molea, presidente dell'Associazione italiana cultura sport, tra i primi enti di promozione sportiva del Paese, nel commentare la nuova stretta sullo sport prevista dal Dpcm del 24 ottobre
Non si muore di solo Covid. Secondo uno studio dei sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, da marzo a febbraio di registra un’impennata nei decessi degli over65, dovuta non tanto al Coronavirus, quanto al differimento delle cure o alla mancanza delle visite. Lo studio “L’impatto del Covid-19 sulla popolazione anziana in Veneto” ha preso in esame tutti i Comuni veneti, per mettere in guardia le istituzioni regionali dai pericoli che possono emergere da un blocco della sanità ordinaria.
Scricchiola l'unità sindacale di fronte al Contratto nazionale integrativo per regolare la didattica digitale integrata. Nella giornata di oggi, lunedì 26 ottobre, di fronte all'urgenza di arrivare ad una firma tra il ministero dell'Istruzione e le organizzazioni sindacali in vista della partenza delle lezioni online nelle superiori di tutt'Italia, il fronte dei Confederali si è spaccato mettendo in stand-by la bozza ormai ufficiale presentata domenica dal capo dipartimento del ministero Marco Bruschi.
Vince il sì alla riforma della Costituzione con il 78 per cento. Entro l’aprile del 2021 dovranno essere eletti i rappresentanti della nuova assemblea costituente, che avrà un anno di tempo per elaborare la bozza della nuova Carta. Migliaia di persone hanno festeggiato per le strade della capitale Santiago
“Esprimo gratitudine al Santo Padre per aver chiamato sei confratelli nel sacerdozio ad aiutarLo nel servizio alla Chiesa universale. Le Chiese che sono in Italia affidano al Signore i nuovi cardinali”.
«Ne sono certo, c’è un filo rosso che unisce il sacerdote e il medico di famiglia». Domenico Crisarà, segretario regionale della Fimmg del Veneto, il maggiore sindacato dei medici di medicina generale, lo ha spiegato bene al termine della celebrazione per la festa di san Luca, domenica 18 ottobre nella basilica di Santa Giustina.
Da una parte la necessità di arginare il virus, dall'altra il bisogno degli adolescenti di “tornare a muoversi nella loro dimensione, tra trasgressione e senso del limite. Hanno saputo accettare le regole e adattarsi alla scuola dei protocolli. Ma ora rischiano di diventare tristi: la scuola è fattore di protezione, non possiamo rendere di nuovo i giovani invisibili”
“Resto per camminare tra voi e con voi, nella fede e nella speranza, attendendo la Forza che viene dall’alto. Vorrò camminare innanzitutto con i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i diaconi e i seminaristi: con loro resto al servizio di tutti, per testimoniare e imparare il primato di Dio e dei Suoi tempi, la pazienza della semina, l’attesa colma di speranza e certa dei frutti dello Spirito”.