Redazione

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Brexit: esperti della London School of Economics, “Johnson potrebbe uscire presto di scena”

“In sei mesi il premier Boris Johnson potrebbe essere eliminato dal partito e sostituito con il suo Cancelliere dello Scacchiere, il ministro Rushi Sunak, perché il motivo per cui i Tories hanno sempre governato più a lungo e con maggior successo, rispetto ai laburisti, nella storia britannica, è che non hanno mai esitato di liberarsi dei loro leader quando perdono popolarità. Cosi è capitato anche con la Thatcher”. 

La storia di don Sergio, il nonno prete con otto nipoti

Venerdì 2 ottobre si celebra la festa dei nonni. Sul numero di Toscana Oggi di questa settimana, la storia di un nonno particolare: don Sergio, il nonno sacerdote con un nugolo di nipoti. Sergio Stocchi, classe 1940, è stato ordinato sacerdote della diocesi di Fiesole nel 2006, all’età di 66 anni, svolge attualmente il suo ministero a Montevarchi, nella parrocchia di Santa Maria al Giglio. La prima volta è diventato nonno a 59 anni. Poi, con il tempo, la famiglia si è allargata sempre più. A oggi sono in tutto otto nipoti. E c’è chi lo chiama "padre" in virtù del suo abito talare, ma anche chi continua a chiamarlo "babbo" o "nonno" in virtù di una famiglia costruita prima della vocazione sacerdotale

Delta del Po: Il 4 ottobre inaugurazione del Giardino Laudato Si’, simbolo di un nuovo modello di sviluppo

Un “Giardino Laudato si’” al centro del Parco Regionale Veneto del Delta del Po. È il progetto, ispirato alla Laudato si’ e inserito nel percorso di celebrazioni dell’Anno Speciale Laudato si’, indetto dal Papa, che verrà presentato il 4 ottobre a Rosolina (Rovigo), promosso da sette Comuni del territorio (oltre a Rosolina, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Porto Viro, Porto Tolle, Taglio di Po), dalla Regione Veneto e da Veneto Agricoltura, nonché dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Santa Sede.

“A casa loro”, una mostra per raccontare l’accoglienza dei migranti in famiglia

Il progetto Vesta sarà tra i protagonisti del festival “Riaperture” di Ferrara, con gli scatti del fotoreporter Michele Lapini, che racconta la vita quotidiana delle famiglie e dei migranti che hanno partecipato al programma. Domenica 4 ottobre l’incontro con l’autore: “Queste realtà hanno dato dimostrazione concreta di come si possono aprire i propri spazi e tempi di vita a chi si mette in viaggio per cercare un futuro diverso”