“La gestione di un fenomeno complesso come quello migratorio richiede la proficua collaborazione tra i diversi livelli di governo e grande senso di responsabilità per dare risposte concrete alle esigenze e alle preoccupazioni manifestate dalle comunità locali”. È quanto sottolinea il Viminale in una nota che fa seguito all’ordinanza assunta ieri dal governatore siciliano Nello Musumeci.
In merito all’ordinanza del presidente della Regione Sicilia, parla il giurista Fulvio Vassallo Paleologo: “Stiamo assistendo alla degenerazione delle misure emergenziali che non riescono a ridurre la diffusione della pandemia, ma vengono sfruttate a fini elettorali”
La giuria del Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi ha selezionato i nove volumi che concorreranno al premio finale nel concorso letterario intitolato allo scrittore dell'Altopiano.
Il sistema del Servizio Civile Universale, dopo l’emergenza legata alla pandemia da Covid-19, è tornato alla sua completa normalità. Da febbraio sono stati 91 i casi di giovani volontari positivi al COVID-19, rilevati dagli enti e comunicati tempestivamente al Dipartimento
In una nota il Garante esprime vicinanza alla Polizia penitenziaria. E aggiunge: “Dall’Amministrazione servono segni concreti volti a garantire ambienti rispettosi dei diritti e della dignità dei lavoratori, personale in numero rispondente alle esigenze, una formazione professionale continua”
Antonio Mumolo, presidente di Avvocato di Strada, sottolinea le controversie della procedura contenuta nel decreto Rilancio: “Non è estesa a tutti i settori e dà la possibilità al datore di lavoro di aggirare la legge. Per questo stiamo avviando delle cause pilota, per permettere a chi è rimasto senza contratto di denunciare situazioni di sfruttamento”
In Germania un centinaio di scuole sono di nuovo chiuse, appena tre settimane dopo la riapertura. Anief: “Per ripartire senza rischi, occorre chiarire responsabilità di dirigenti, docenti, personale educativo e amministrativo"
Duecentotrentanove colpi di gong a scandire, ognuno, i nomi delle vittime, in un silenzio assordante fino ad arrivare a quelle fatidiche 3.36, l’ora del sisma del 24 agosto 2016.
“Nella triste ricorrenza del quarto anno dal gravissimo terremoto che provocò nell’Italia Centrale più di trecento vittime e oltre quarantamila sfollati, desidero ancora una volta esprimere ai cittadini di Amatrice, Accumuli, Arquata, Pescara del Tronto e delle altre zone colpite, vicinanza e solidarietà. Il pensiero che si rinnova va, anzitutto, alle vittime e ai loro familiari. E ai tanti che hanno perduto casa o lavoro – e spesso entrambi – in quella notte drammatica”.