Il 27 e 28 agosto il convegno online organizzato dal Centro psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti. “Basta parlare di come debbano essere i banchi: pensiamo a come debbano essere gli insegnanti”. Lorenzoni: “Lo spazio è il terzo educatore. E i banchi possono fare l'inclusione”. La parola chiave non deve essere sicurezza, che è una condizione, ma accoglienza.
Sono stati mesi “sospesi”, difficili, imprevedibili… Mesi per sperimentare, insieme, la nostra fragilità, tuttavia, sono stati carichi di attese, di creatività, di attenzione verso ragazzi e genitori, di cura degli altri…
La vita interiore di un adolescente… è una miniera inesauribile di doni e risorse! Ne è del tutto convinto il vescovo Claudio che poche settimane prima dell’inizio del lockdown ha scritto agli adolescenti della Diocesi una Lettera proprio su questo tema, desideroso di entusiasmarli nel prendersi cura del proprio mondo interiore, di maturare nella capacità di amare, nel canalizzare al meglio le energie del proprio corpo.
"Al 31 luglio sono solo 797 le domande di regolarizzazione di lavoro agricolo arrivate dalla provincia di Foggia mentre sono 1781 in tutta la Puglia" su oltre 15mila migranti con permesso di soggiorno scaduto...
Case di riposo chiuse per l’emergenza Covid-19? Nessun problema, ci pensano i ragazzi del 4H ad “entrare”. Come? Con la fantasia e grazie alla tecnologia, usando una password particolare: quella delle emozioni.
Al via la seconda parte del progetto curato da Antonio Irre Catalano per il Tavolo Cultura di Padova capitale europea del volontariato 2020. Le selezioni permetteranno di partecipare a seminari e laboratori di ricerca e produzione artistica a cura di Silvia Petronici e Aulò teatro
L'atleta paralimpica con l'Avis nella ricerca di nuovi donatori: “Faccio capire ai giovani l'importanza della donazione”. In regione durante il lockdown raccolte oltre 4 mila unità di sangue in meno rispetto all'anno precedente, ma il sistema ha ugualmente retto
Garante delle persone private della libertà e Garante per l’infanzia dell’Emilia-Romagna insieme per chiedere una presa di coscienza per evitare nuovi casi di ‘bambini dietro le sbarre’: “Serve una rete di case protette sul territorio”