Redazione

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Mercato. Latte, giù i prezzi ma c’è chi specula

Con il “lockdown” si sono azzerate le richieste della ristorazione e il prezzo è crollato. Per i produttori, però, tale calo non è giustificato. Cia Padova propone incentivi statali per chi acquista il latte made in Italy, il primo passo ora però è fare rete tra allevatori per spuntare un equo prezzo e non lavorare ancora in perdita

Nei boschi colpiti da Vaia. Monitoraggio dei danni causati dal bostrico

Le infestazioni da bostrico nei boschi veneti causate dai postumi della tempesta Vaia di fine 2018 sono sotto i riflettori di un progetto di monitoraggio regionale. Veneto agricoltura ha posizionato 70 trappole nel Bellunese, 15 nel Trevigiano e altrettante nel Vicentino per il bostrico dell’abete e altre 15 trappole in provincia di Belluno per il monitoraggio del bostrico del pino.

Regolarizzazione: fiorisce il mercato dei contratti falsi

A Milano dai 6 mila euro in su per il pacchetto completo “inoltro della domanda + contratto di lavoro”. Una truffa: “Ma poi il datore di lavoro fasullo scompare quando si tratta di firmare in Questura”, avverte Maurizio Bove, presidente di Anolf Milano. Per arginare gli speculatori è nata la Rete degli sportelli immigrazione, al quale aderiscono 15 associazioni della città

Fase 3: la sfida di festività diverse

La Pasqua del coronavirus e della clausura forzata è stata la più bella della vita di molti perché non c’è stato nulla di scontato né di automatico: chi ha voluto, ha potuto immergersi nel proprio battesimo ed esercitare in prima persona un aspetto del culto troppo trascurato da noi cristiani, rispetto a quanto vivono invece i nostri fratelli ebrei nelle loro liturgie domestiche

Bologna, arriva la babysitter condivisa

Il nuovo progetto della cooperativa Open Group nasce per aiutare le famiglie nella gestione dei propri figli, abbattendo i costi e incentivandone la socializzazione. I gruppi saranno formati da massimo 5 bambini, di fascia di età simile. La responsabile Dall’Olio: “Già decine di richieste, rispondiamo alle esigenze della città”

Amministratori sotto tiro. Avviso pubblico presenta il rapporto 2019

Sono 559 gli atti intimidatori censiti da Avviso Pubblico nel 2019, uno ogni 15 ore. Sono state 83 le Province coinvolte – oltre il 75 per cento del territorio nazionale – e 336 i Comuni colpiti, il dato più alto mai registrato. Per la seconda volta nella storia di questo Rapporto sono stati censiti atti intimidatori in tutte le regioni d’Italia. La Lombardia si colloca al quinto posto a livello regionale, dopo le quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa.