Il regista racconta un progetto che risale al 2002 e che ora finalmente potrà vedere la luce grazie alla presenza di un produttore istituzionalizzato come Rai Cinema. Pupi Avati risponde alle domande con entusiasmo: "Lo chiamo il film della mia vita perché ci sto dietro da diciotto anni. Non è una fiction, che mi sembra un format un po’ riduttivo. Pretendo una dignità e una qualità di qualcosa che rimane"
“Quando comincia il saccheggio si comincia a sparare“. Così Donald Trump dopo la terza notte di violenze e scontri a Minneapolis innescati dall’uccisione da parte della polizia di George Floyd
Dopo la fuga dal Myanmar e i campi profughi sovraffollati del Bangladesh, ora si trovano ad affrontare le conseguenze del devastante ciclone Amphan, l’arrivo del coronavirus e il trasferimento forzato sull’isola di Bhasan Char
Con l’invito all’accreditamento (entro il 29 ottobre) prende forma il programma di mobilità internazionale per il 2021-2027. Interessa decine di migliaia di italiani. Il nuovo sistema prevede, anche per le associazioni di volontariato, una sola procedura valida per tutti i sette anni
Domenica 31 maggio è il 50° anniversario della rinascita dell'Ordo Virginum. Il 31 maggio del 1970, su mandato di Paolo VI, la Sacra Congregazione per il Culto Divino promulgò il nuovo Rito della Consacrazione delle vergini, che ha fatto rifiorire l’antico Ordine delle vergini, testimoniato nelle comunità cristiane fin dai tempi apostolici.
I dati di Inail. Le denunce di infortunio sul lavoro presentate tra gennaio e aprile sono state 172.319 (-18,2%), 280 delle quali con esito mortale (-7,6%). Il settore sanità, invece, ha registrato un forte incremento delle denunce di infortunio: +184% su base quadrimestrale e +388% su base bimestrale (dai 4 mila casi di marzo-aprile 2019 ai19 mila di marzo-aprile 2020
Milizie e guerriglia imperversano in Ciad, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Mozambico. Armi e violenza non danno pace a popoli impoveriti. Le voci dei missionari italiani raccolte da Missio
Cambia lo spaccio, i prezzi e i livelli di purezza di alcune sostanze, ma sui grandi traffici la pandemia non ha avuto effetti. È quanto sostiene uno studio dell’Osservatorio di Lisbona e dell’Europol. “Nel periodo post-pandemico, vedremo una maggiore competizione e violenza associate al traffico di droga. Occorre anticipare questi sviluppi”