Redazione

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Coronavirus, “la mia pandemia dietro le sbarre”

Durante l’emergenza Covid-19, M. era rinchiuso nel carcere di Bologna: ha assistito alla rivolta dei detenuti, all’aumento dei contagi, al primo morto per coronavirus, fino alla nascita di un braccio riservato ai detenuti positivi. “Quando sono uscito, il mondo fuori era cambiato. Ancora adesso la notte non riesco a dormire”

«È stato un Ramadan diverso, più intimo: abbiamo ritrovato il tempo di stare assieme come famiglia»

Iniziato il 23 aprile e terminato tra sabato 23 e domenica 24 maggio, anche il Ramadan così come Id al-fitr, ovvero la festa di fine digiuno, sono stati vissuti diversamente a causa della pandemia di coronavirus. Nessuna preghiera corale o momenti di ritrovo con amici, ma per Mina, marocchina dal 2006 in Italia, è stato probabilmente il miglior Ramadan perché ha avuto il modo di viverlo con pacatezza assieme a suo marito e ai suoi figli senza essere presi dalla frenesia della vita quotidiana. «Questo mese ci fa pensare anche agli ultimi, a chi ha per tutta la vita un solo pasto al giorno e soffre la fame»

La lunga notte delle Chiese a Padova. In programma venerdì 5 giugno

La Diocesi di Padova aderisce quest’anno, per la seconda volta, alla Lunga notte delle Chiese, l’iniziativa approdata in Italia nel 2016 grazie all’associazione BellunoLaNotte, che si è ispirata alla Lange Nacht der Kirchen, che da parecchi anni si svolge in Austria e in Alto Adige, coinvolgendo centinaia di chiese contemporaneamente. Alla sua quinta edizione La Lunga notte delle Chiese alias La notte bianca delle Chiese, in programma per venerdì 5 giugno 2020, “fa i conti” con l’emergenza Covid e le disposizioni sulla Fase 2, pertanto sarà soprattutto una lunga notte in modalità digitale, anche se per Padova ci sarà un’esperienza possibile in presenza.

Tema dell’edizione 2020 della Lunga notte delle Chiese è #Bellezza – Da Quale Bellezza mi lascio ferire?