“La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità”.
Il nuovo libro di don Fabio Rosini, che da anni in Italia e all’estero, serve e accompagna i giovani, e non solo, nel percorso dei “Dieci Comandamenti” e dei “Sette Segni” del Vangelo di Giovanni, offre al lettore la possibilità di un cammino personale per arrivare a sperimentare quella “forza che usciva da Gesù e che sanava tutti”. Toccare con mano e col cuore la potenza di un “amore più grande”, capace di rigenerare, di ridare “quella salute – dice don Fabio – che non è assenza delle malattie, ma un equilibrato rapporto con la propria fragilità”
Messaggio del Presidente della Repubblica ai giovani nel 28° anniversario della strage di Capaci: “La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. I giovani sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi. Siate fieri del loro esempio e ricordatelo sempre”
È uscito il n. 1/2020 di Studia patavina, la rivista della Facoltà teologica del Triveneto, con un focus che è frutto del lavoro di cinque biblisti della rete della Facoltà.
Nell’ultimo rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia l’impatto dell’emergenza coronavirus sul pianeta carcere. Nonostante il calo della popolazione, in alcuni istituti la situazione è ancora drammatica. Le richieste dell’associazione: “Ridurre reati punibili e superare visione carcerocentrica della società”
"Grazie a questi trecento milioni le amministrazioni locali potranno investire subito per garantire servizi sociali e spazi pubblici, anche con piccoli interventi" lo ha dichiarato il ministro Provenzano, a margine dei lavori della Conferenza
I numeri della presenza e dell’impegno dei volontari dell’Auser per portare sostegno e aiuti concreti agli anziani soli e fragili. Assistenza telefonica a oltre 40 mila persone. Effettuati 176.574 interventi a domicilio per la consegna di spesa, medicinali e in molti casi anche i pasti