"Un protocollo ministero Interno- Mef - Sace è stato sottoscritto per superare i meccanismi dei controlli delle documentazioni antimafia". Lo dice Achille Variati, Sottosegretario di Stato al ministero dell'Interno
Parla di Stefano Vicari, professore ordinario all’Università Cattolica e Primario di Neuropsichiatria infantile all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù: “La quarantena ha esasperato condizioni già presenti, come ansia e isolamento. Per adolescenti, in aumento depressione e stress post-traumatico"
Questa la domanda che si pone Avis Veneto che in questi giorni sta seguendo con molta attenzione e interesse questa fase dell’emergenza Covid-19 ed è pronta a dare il suo contributo, laddove serva.
Mentre il 3 maggio scorso in Colombia è stato ricordato nella Giornata della Riconciliazione il massacro di Bojayá, dove un cilindro bomba delle Farc uccise nel 2002 settantadue persone, in maggioranza afro, che si erano rifugiate in una chiesa, esplode nel Paese lo scandalo per le intercettazioni illegali del servizio segreto legato all’Esercito, che sorvegliava così 130 politici di sinistra, giornalisti, ong e perfino l’attuale ambasciatore in Vaticano, Jorge Mario Eastman, che pure è vicino al presidente Duque.
“C’è bisogno di una presenza intelligente dello Stato”, nel momento in cui “la pandemia rende visibili problemi strutturali nei nostri quartieri. La realtà ci ha sopraffatto. Ci sono problemi rispetto ai quali non possiamo continuare ad aspettare la soluzione”.
Mappatura spazi, un fondo per sanificazione ed igiene e misure ad hoc per le scuole delle aree interne. Oltre al Piano scuole dell’edilizia scolastica, quindi occorre garantire una mappatura degli spazi interni ed esterni per garantire il distanziamento. Un lavoro che dovrebbe essere fatto da una equipe interna alla scuola. Indispensabile poi la santificazione. Ma per tutto questo è necessario un modo specifico di 100 mln di euro, da aggiungere ai 45 milioni già stanziati (DM 186 del 26/03/2020), da destinare agli Enti locali. Queste le proposte concrete di Cittadinanzattiva inviate al gruppo di parlamentari che ha raccolto l’appello di alcune organizzazioni della società civile e ne ha fatto oggetto di dialogo con il Governo.
Un protocollo unico per i servizi 0-6 anni e per le scuole d'infanzia. Ecco la proposta della Regione Veneto per avviare quanto prima una esperienze pilota con l’avallo della comunità scientifica, «perché – dice l'Assessore Lanzarin – siamo consapevoli che famiglie e bambini non possono attendere. Ci rendiamo conto che tutto ciò avrà un notevole impatto sui costi delle strutture e sull’impegno delle famiglie, ma siamo anche pronti ad attivare ogni risorsa e a fare pressione sul Governo perché ci sia un adeguato sostegno economico». Il protocollo prevede uno specifico ‘patto di responsabilità’ tra genitori e strutture e per quanto riguarda l'organizzazione bisogna prevedere piccoli gruppi stabili di 5 bambini con un educatore.
Un'occasione per ripercorrere le tappe fondamentali da quel 9 maggio 1950, ma soprattutto per dialogare con i deputati europei e conoscere più da vicino il lavoro nelle istituzioni UE. Un evento tutto digitale per celebrare con gli studenti la Festa dell'Europa e dare loro l'opportunità di confrontarsi direttamente con il lavoro nelle istituzioni europee. A 70 anni dalla Dichiarazione Schuman, l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, il Dipartimento per le Politiche europee e il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Skuola.net, organizzano una Live Chat dal titolo “Festa dell’Europa. Scuole d’Italia, percorsi d’Europa”.