Il Csv Lombardia Sud, attivo nel primo epicentro dell’epidemia, ha riorganizzato le attività per supportare le associazioni e volontari nelle quattro province di riferimento (Cremona, Lodi, Mantova, Pavia). Con una mappatura dei servizi realizzati sul campo
Il ricordo del medico di Castelplanio (Ancona), che fu il primo a identificare la Sars (Sindrome respiratoria acuta grave), rimanendo lui stesso colpito mortalmente dal morbo. La moglie Giuliana Chiorrini, ripercorre per il Sir quei momenti drammatici che, oggi più che mai, richiamano ogni coscienza al ruolo fondamentale che, umanamente prima ancora che professionalmente, il personale sanitario assume in ogni comunità civile.
NaturaSì aderisce all’iniziativa “Per Padova noi ci siamo” voluta dal Comune, dalla Diocesi e dal Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova (CSV).
Fino a 60 ospiti in più: sono questi i numeri delle tre Cucine popolari che, ogni giorno, assicurano un pasto caldo e un momento di ascolto alle persone in difficoltàa Bologna. Con i volontari over 65 costretti “in panchina”, decine di giovani volontari hanno fatto il loro esordio
VOCI DA CAPODARCO - "Cari nipoti miei, non vi ho più visti da quando mi sono sentita male. Sto sola in questo ospedale". E' l'inizio di una lettera che forse molte nonne avrebbero voluto consegnare ai propri cari. Un saluto commovente, tra i ricordi del passato e la paura di un virus "crudele" che ti fa piangere da sola
Misure di sostegno finanziario, 5 per mille, potenziamento del servizio civile universale, assegno temporaneo per i volontari, potenziare il fondo di non autosufficienza. Scendono in campo alcune delle maggiori associazioni del terzo settore che, incontrando il sottosegretario Di Piazza in videoconferenza, chiedono forme concrete di sostegno per la sopravvivenza del privato sociale
“Per fare Pasqua servono parole nuove, parole diverse: proviamo a rivedere il nostro vocabolario arrivando forse anche a togliere quelle parole, quelle azioni che non costruiscono famiglia, impoveriscono la comunità, non servono alla vita”.
Sono quelli di Malakasa e Ritsona, a 40 e 70 chilometri da Atene, e sis teme che la pandemia raggiunga altri centri d’accoglienza. L'appello: "Via subito dalle strutture delle isole greche le categorie più vulnerabili"