"Nel Decreto Imprese sono state inserite due importanti norme che riguardano il lavoro. Con la prima, allarghiamo le tutele previste dal 'Cura Italia' anche a tutti i lavoratori che sono stati assunti dopo il 23 febbraio e fino al 17 marzo...
Dal 9 marzo né i genitori né l’avvocato dello studente egiziano dell’Università di Bologna detenuto al Cairo hanno potuto incontrarlo, per via delle restrizioni dovute all’emergenza coronavirus. Rossi: “Temiamo per lui, non sappiamo com’è la situazione nel carcere”. E il 6 aprile è stata di nuovo rinviata l’udienza per il suo rilascio
Solidarietà concreta ai cittadini. Questa è la linea del Parlamento europeo espressa dal Presidente David Sassoli sia con le parole che con gli atti: «I governi e i cittadini devono avere fiducia nella forza dell’Europa che ci ha accompagnato in settant’anni di pace e di collaborazione. Ed oggi più che mai dobbiamo investire sul nostro futuro comune»
La Cei ha stanziato 22,5 milioni di euro per fare fronte all’emergenza Covid-19. Attivati, tramite le diocesi e le loro Caritas, centinaia di progetti a sostegno dei più deboli. Supporto anche ad ospedali e al Banco Alimentare
Sono in tutto 43 gli audiolibri messi a disposizione dei pazienti in isolamento all’Ospedale di Schiavonia, per permettere loro di trascorrere con più serenità il ricovero.
L’attività della sezione di Padova della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) anche in questo momento di emergenza non si ferma. È stato, infatti, attivato un servizio di assistenza psicologica “a distanza” riservato ai pazienti oncologici e alle loro famiglie.
«La didattica a distanza ci ha aiutato a salvare l’anno scolastico», ha detto la Ministra Azzolina. chiarendo anche che non sostituisce e non potrà mai sostituire del tutto la didattica in presenza. Proprio per il fatto che la didattica a distanza ha salvato l'anno e che sta funzionando (più o meno) bene un po' ovunque, l'anno non è perso e gli esami si svolgeranno. Come? Lo chiarisce il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. «Nessuno sarà lasciato indietro. Ci sarà una valutazione seria e coerente con quanto svolto durante tutto l’anno». Non ci sarà il 6 politico, due scenari per gli esami (se si rientra il 18 maggio e se non si rientra). Recupero a settembre per tutti i cicli.
La didattica a distanza estesa anche ai più piccoli non convince proprio tutti. Almeno nella definizione e nel concepirla alla stregua di quella messa in atto per la scuola vera e propria. Per i più piccoli infattii contenuti anche didattici passano necessariamente attraverso la relazione tra bambini e educatori. E in più una interazione tra educatrice e bambino in 'diretta' non può andare molto oltre il saluto o la canzone fatta insieme perchè l'attenzione di un bimbo in un contesto diverso da quello della scuola non è destinata a durare. Quindi va bene mantenere i rapporti e le relazioni ma più che una vera didattica è utile scandire le giornate in base ad appuntamenti fissi come, ad esempio, la favola della buona notte o il momento dell'apparecchiamento della tavola e poi supportare la famiglia.