Redazione

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Sindaci uniti contro il Coronavirus. Il video

Un video in cui si invitano i cittadini a stare a casa e a non mollare. I sindaci del territorio che si sviluppa intorno a Bassano del Grappa e dell’Altopiano di Asiago (Vicenza) si sono uniti per dare un messaggio di sostegno e speranza ai propri concittadini impegnati nel rispettare le indicazioni date dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Quaresima e Coronavirus: passeremo anche questo Mar Rosso

Ma tu vuoi davvero solo sopravvivere? E poi? C’è data una possibilità in più: amare ulteriormente. Amare la volontà di Dio per come essa ad oggi si palesa, vivere una sincera obbedienza filiale abitando il presente per come esso ci viene dalle mani di Dio. Per fare questo senza ridurlo a un sovrumano sforzo della testa, dobbiamo ricordare, rispolverare nel cuore tutti i ricordi in cui ci siamo sentiti salvati da Dio. Il Dio che ci è stato fedele fino a oggi, perché oggi dovrebbe cambiare?

Coronavirus. Diario di un giovane: tutti siamo soli ma nessuno si sente solo

La generazione Y, Millennial Generation o Net Generation, come viene definita in ambito sociologico. Quella generazione che ha risentito di più della recente crisi economica e proprio in questi ultimi tempi iniziava a rialzare la testa a suon di lavori precari e corse fino a fine giornata per pagare l’affitto e le spese di casa, togliendosi finalmente l’etichetta di “bamboccioni”. Una generazione, nonostante tutto, molto innamorata della vita. E proprio come ogni storia d’amore che finisce, in questi giorni sta vivendo le fasi dell’abbandono

Quaresima e Coronavirus: tempo di revisione della vita

Quando riusciremo dalla nostra quarantena quaresimale, forse ci approcceremo all’altro con più circospezione; prendiamo sul serio la lezione della vita, e facciamo in modo che l’esitazione divenga delicatezza, e che il nostro accesso al corpo dell’altro, con un contatto che deve dire solo fraternità, non sia mai più banalizzato

Coronavirus. In morte di don Vincenzo Rini: discreto ma importante punto di riferimento per tutti i settimanali diocesani

Il suo sorriso era proverbiale ed era la strada per una capacità non comune di stemperare le tensioni e favorire il dialogo; i suoi editoriali erano sempre scritti con l’arguzia che solo i sempre più rari maestri del giornalismo hanno saputo avere. Durante il suo mandato aveva voluto incontrare il maggior numero di redazioni nei luoghi dove esse operano per sottolineare quel rapporto col territorio che è elemento costitutivo delle testate diocesane sin dalla loro fondazione