"Questa pandemia è quanto di più ampio potessimo immaginare. Un'uscita dalla zona comfort, uno squilibrio, un chiudere la porta come prescrizione. Nessun movimento per un debito di attenzione gli uni verso gli altri".
È successo questa mattina a Milano. Il caso segnalato dalla Ronda della Carità e solidarietà. "Di solito questa persona viene al nostro centro diurno -racconta Magda Baietta, presidente dell'associazione -. Ma da questa settimana siamo chiusi anche noi. Decine di altri senza dimora rischiano quindi di subire una denuncia penale"
L'Assessore della Regione Veneto, Elena Donazzan, chiede agli operatori di telefonia si sospendere i limiti di traffico agli studenti in orario scolastico per aiutare la didattica a distanza. «Diventa fondamentale garantire la continuità didattica – scrive alla compagnie telefoniche –È sufficiente un PC o un tablet connessi a internet, ma anche uno smartphone per partecipare alla lezione online. Il problema vero è il collegamento alla rete, spesso insufficiente o inadeguato».
L’emergenza coronavirus rischia di mandare definitivamente al tappeto il nostro sistema sociale, economico e produttivo. La Campagna Sbilanciamoci! chiede con urgenza che il Governo intervenga in Italia e in Europa su sei fronti per uscire dalla crisi in fretta e con un nuovo modello di sviluppo
Al via in forma gratuita dal 12 marzo fino al 12 giugno il servizio di teleassistenza infermieristica ParkinsonCare rivolto alle persone con Malattia di Parkinson delle regioni più colpite dall'emergenza coronavirus (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte). Il progetto da un lato supporta le persone malate affiancandole nella gestione infermieristica dei sintomi e vigilando sull'aderenza alla terapia e, dall'altro, fornisce ai medici curanti un monitoraggio regolare delle loro condizioni cliniche e un servizio di allerta per l'attivazione degli interventi medici necessari.
È urgente chiarire le nuove disposizioni di chiusura delle attività di vicinato. Il DPCM sul contenimento dell’emergenza, infatti, lascia spazio a dubbi e interpretazioni su quali imprese debbano restare chiuse e quali invece possano continuare a svolgere normalmente il proprio lavoro.Una situazione caotica che rischia di rendere meno efficace lo shutdown.
È quanto emerge dalle analisi delle acque reflue condotte a marzo 2019 dall’Osservatorio di Lisbona in 68 città europee di 23 diversi paesi europei. Lo studio ha riguardato cocaina, Mdma, anfetamina e metanfetamina e ha mostrato un incremento nell’uso delle quattro sostanze
Improvvisamente è sfumato tutto, come quando stai lavorando a computer e salta la corrente: lo schermo diventa nero. Come penso per moltissimi tra noi, l’agenda è diventata improvvisamente vuota: nessuna riunione, nessun programma, nessun promemoria.