Redazione

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“Che schifo”. Il volontariato al centro di una nuova campagna di comunicazione

Padova è Capitale Europea del volontariato 2020, e ha l'esigenza di comunicare direttamente ai cittadini l’esistenza di un progetto così vasto. Young Digitals, agenzia di comunicazione con sede a Padova, ha elaborato così una campagna forte, che parte dal basso, per permettere ad associazioni e promotori del volontariato di salire a bordo. Lo fa con un messaggio forte, “CHE SCHIFO”, installazioni shockanti e una piattaforma, cheschifo.it, che custodisce storie quotidiane di volontariato straordinario, e diventa progetto editoriale. Al progetto hanno collaborato anche Crescendo e Spaze. 

Qualità dell’aria, la pianura padana chiede aiuto

Siamo nell'area più inquinata da PM10 di tutta Europa e data la gravità della situazione gli assessori regionali all'Ambiente delle quattro regioni del bacino padano - Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna - hanno scritto una lettera congiunta al ministro dell'ambiente, Sergio Costa, per chiedere interventi urgenti del Governo per far fronte ai problemi legati alla qualità dell'aria.

Concorso Romanae Disputationes: primo posto per il Liceo Romano Bruni

Primo posto nella categoria Video - senior per il liceo scientifico Romano Bruni di Ponte di Brenta alle Romanae Disputationes, il concorso che intende risvegliare l’interesse alla filosofia e sviluppare le capacità critiche e dialettiche degli studenti della scuola secondaria superiore attraverso un percorso di studio e di confronto, aperto a tutti gli orientamenti culturali, da realizzare in collaborazione con il mondo universitario, ponendo a tema le grandi domande che la filosofia offre all’uomo contemporaneo. Il video vincitore si intitola Mute.

Funerali di Steven Babbi. Il papà: “Con lui e grazie a lui ho respirato un’altra vita”

Il giovane, 24 anni, è morto venerdì scorso dopo un lunga malattia. Il suo caso arrivò alle cronache nazionali perché l’Inps, vista la prolungata assenza dal lavoro, gli sospese l’assegno che integrava lo stipendio. Allora i titolari della Siropack Barbara Burioli e Rocco De Lucia, decisero di metterci del loro. In questo intento furono sostenuti da tutti i dipendenti dell’azienda che fecero quadrato attorno al collega e alla sua famiglia