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Giornalismo: Mattarella all’Ucsi, “al tempo della diffusa disinformazione sul web accresciuta la responsabilità degli operatori professionali”

“Al tempo della diffusa disinformazione sul web potremmo dire che accresciuta è la responsabilità che ricade sugli operatori professionali dell’informazione”, ai quali sono consegnate due parole chiave: responsabilità e verità, come “elementi connaturati a un esercizio corretto della professione giornalistica”, consapevoli di come “l’informazione costituisca elemento basilare di una società libera e democratica”.

Clima, ambiente, sostenibilità. Per gli italiani sono le “parole” del 2020

Per il 2020 gli italiani vogliono impegnarsi di più per cambiare i propri stili di vita. Almeno così risulta dal sondaggio condotto da Nomisma e Coop su un campione di mille persone. Il 68% afferma che si prenderà più cura di sé, il 65% si ripromette di ridurre l'uso della plastica, il 64% di sprecare di menoo il 63% camminerà di più a piedi.  «Clima, ambiente e sostenibilità, sono queste le tre parole che per gli italiani caratterizzeranno il 2020, sulla scia dei nuovi valori imposti dai ragazzi della Generazione Greta al resto della società italiana», si legge nel rapporto di Coop-Nomisma.

Difesa e sicurezza comune: prossimo decisivo progetto europeo

Qual è il passo avanti che potrebbe dare all’Unione europea un nuovo slancio e un’ulteriore stabilità politica? Probabilmente non è il “green deal” che la Commissione ha annunciato come risposta alla sfida del cambiamento climatico, perché si tratta di un programma che può essere portato avanti senza ulteriori sviluppi delle istituzioni e delle procedure. Invece, il prossimo progetto probabilmente riguarderà la sicurezza e la difesa, la questione oggi più scottante per gli europei, per una serie di ragioni

Vocazioni: don Michele Gianola (Cei), “negli ultimi 10 anni un calo del 18% Ma nel cuore di ciascuno di noi c’è la chiamata alla vita”

“Le parole della fede in questo tempo hanno bisogno di un’opera di restauro capace di coniugare uno splendore antico e nuovo. Spesso annunciamo la vocazione alla vita nuova come una vita felice. Il rischio, però, è di pensare ad essa come un’esistenza ‘altra’, luminosa, senza difficoltà. La felicità del Vangelo è, invece, la presenza del Signore che attraversa il quotidiano e che è fatta di esperienze buone, faticose, che sono ciò che sostiene tutta l’armonia della vita”.