Nel 2018 il volume complessivo delle cancellazioni anagrafiche per l’estero è di 157mila unità, in aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Le emigrazioni dei cittadini italiani sono il 74% del totale (116.732). Lo comunica oggi l’Istat nel report “Iscrizioni e cancellazioni anagrafiche della popolazione residente” relativo all’anno 2018.
L'hanno allungata di due giorni, ma la Cop25 a Madrid non ha portato nessun risultato concreto. Eppure le aspettative erano molto alte da parte dei cittadini che di fronte all'evidenza dei cambiamenti climatici stanno manifestando a livello mondiale. L'attivismo di Greta Thunberg, gli scioperi mondiali, le proteste dei Paesi colpiti da fenomeni meteo violenti non hanno scalfito la scelta dei Paesi più inquinanti di non mettere in discussione i propri comportamenti.
“È in corso una profonda trasformazione del nostro modello economico. I cambiamenti climatici, la digitalizzazione e l’evoluzione demografica ci impongono di adeguare la politica economica perché l’Europa possa continuare ad essere un attore competitivo sulla scena mondiale, senza rinunciare alla sostenibilità e all’equità”.
Come ogni anno l’Associazione veneta poliomielite organizza sabato 21 dicembre dalle 15.30 a Padova presso la sua sede di via Guasti 12 una festa per il Natale.
Pessimismo, sensazione che la ripresa non arrivi, insoddisfazione per la propria situazione economica. Questi i sentimenti con cui gli italiani si avvicinano al 2020.
“Molti sono i temi con cui dobbiamo necessariamente confrontarci nel prossimo futuro. Penso alle politiche per contrastare la denatalità e realizzare un nuovo patto generazionale; penso a una maggiore determinazione sul fronte della sostenibilità ambientale, per ridurre le emissioni inquinanti e fronteggiare i cambiamenti climatici; penso a uno sviluppo realmente sostenibile, anche nelle dinamiche produttive e nei rapporti di lavoro”.
Un Natale di giustizia, pace, guarigione, riconciliazione. È l’augurio espresso in un messaggio congiunto dai leader delle Chiese cristiane del Sud Sudan a nome dei “bambini e del popolo sud sudanese, ferito e logorato da sei anni di conflitto e da una serie di disastri naturali e alluvioni che hanno avuto implicazioni umanitarie sulla popolazione, causando fame e diffusione di malattie”.
Il 59% degli italiani pensa che l’appartenenza dell’Italia all’Ue sia una buona cosa; invece per l’11% è un male e per il 29% non fa differenza. Il 58% dei cittadini del nostro Paese vorrebbe che il Parlamento europeo avesse un ruolo più importante, il 27% meno, il 5% uguale, l’11% non sa. Il fatto è che il 24% degli intervistati ha un’immagine completamente negativa del Parlamento, il 32% positiva, il 41% è indifferente.
“In questa giornata di festa, facendomi interprete dei sentimenti degli italiani tutti, sono particolarmente lieto di farle pervenire i più sinceri e affettuosi auguri di buon compleanno”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato a Papa Francesco, in occasione del suo compleanno che ricorre oggi e delle festività natalizie.