Gli oltre 1.200 ministri straordinari presenti in Diocesi si ritrovano nella chiesa dell’Opsa, alle 14.45, per un momento di ritiro spirituale sul tema “L’Eucaristia e i suoi santi segni. Una contemplazione eucaristica a partire dalla teologia liturgica di Romano Guardini”.
Anche i servi di Dio della nostra diocesi – Vinicio Dalla Vecchia, Maria Cristina Cella Mocellin, Ezechiele Ramin, Maria Borgato... – hanno trovato nell’Eucaristia l’alimento potente e sicuro. Il contributo di mons. Pietro Brazzale, postulatore emerito per le cause dei santi.
“La carta di identità del cristiano sono le beatitudini”. Lo ha detto Papa Francesco celebrando sabato la messa nella Commemorazione di tutti i defunti alle Catacombe di Priscilla a Roma.
La casa di spiritualità dei Conventuali, a Camposampiero, propone quattro incontri sull’adolescenza. Sono rivolti a genitori, insegnanti e adulti che si sentono parte di una comunità educante.
Nella sua ricostruzione il comandante delle truppe coloniali francesi avrebbe confessato il reale motivo delle violenze: una vendetta dei francesi nei confronti dell’Italia. Il riferimento sembra, a dire il vero, un po’ labile. Anzi, Juin, pur disprezzando la politica mussoliniana, chiede alle sue truppe di “mantenere un’attitudine dignitosa”. Naturalmente, il documento andrà letto tutto con attenzione (in che lingua è scritto?). Ora, abbiamo solo qualche stralcio rilanciato dalle agenzie di stampa. E l’ipotesi di Ciotti andrà valutata in modo serio e approfondito
Il travaglio politico che attraversa la democrazia britannica in vista del "divorzio" dall'Ue conferma anche le distanze storiche tra l'isola e il resto del continente. Ora Westminster ha deciso per elezioni anticipate; poi, nel 2020, dovrebbe arrivare la Brexit. Ma le conseguenze di tale decisione, certamente rilevanti, e l'avanzare del processo di globalizzazione, potrebbero portare a un futuro riavvicinamento
No al patto con un Paese in guerra in mano a milizie armate non in grado di offrire alcuna garanzia sul rispetto dei diritti umani e della vita delle persone. Lo chiedono le ong impiegate nel salvataggio in mare: Sea Watch, Mediterranea, Proactiva Open Arms e Sea Eye
“Solo uno sguardo lungo ci consente di andare incontro al cambiamento, usando bene l’energia che dal vento possiamo trarre”. Ad affermarlo al Sir è Enrico Letta, ex presidente del Consiglio dei ministri e preside della Paris School of International Affairs dell’Università Sciences Po a Parigi
L’alpinista altoatesino di fama internazionale era andato anni fa in Groenlandia per testare dei materiali e lì si è fermato. Una scelta di vita, che - racconta - aiuta a comprendere il senso delle “cose” e a valorizzare le relazioni con le persone che ci circondano. Oggi ha un piccolo albergo ecosostenibile che dà lavoro alle famiglie Inuit e si batte per garantire loro un futuro. Sir rilancia l’intervista realizzata con Peroni dalla rivista di strada “Scarp de’ tenis”, pubblicata nel nuovo numero di novembre