Sarà il Parlamento europeo “a dover guidare, ospitare e quindi avanzare le proprie proposte” riguardo la Conferenza sul futuro dell’Europa, idea lanciata dalla presidente eletta della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e che vedrà coinvolte le istituzioni europee per il biennio 2020-2022.
È davvero lungo l’elenco di voci autorevoli intervenute nei sette anni di “Segnavie”, il progetto/percorso proposto dalla Fondazione Cariparo per “orientarsi nel mondo che cambia”.
“La prospettiva di licenziare 5mila persone, più del 50% dei lavoratori dell’Ilva, creerebbe un disagio sociale di enormi proporzioni. La politica deve intervenire perché la proposta della decarbonizzazione è giusta e positiva, però deve essere seguita da provvedimenti adeguati che non permettano la riduzione dei posti di lavoro”.
Nell’ambito della celebrazione mondiale dell’anno murialdino – iniziato il 30 marzo scorso a Buenos Aires e che si concluderà il 3 maggio 2020 a Torino – i giuseppini assieme a tutti i componenti della famiglia del Murialdo stanno celebrando in tutto il mondo il carisma del fondatore san Leonardo Murialdo.
Attivo nelle cinque province venete di Belluno, Treviso, Verona, Vicenza e Venezia. Per Padova e Rovigo, che grazie al sostegno finanziario della Fondazione Cariparo hanno adottato un modello organizzativo alternativo, ma non si esclude che le associazioni delle due province possano inserirsi nel progetto Stacco, visto che metodologia e servizio sono sovrapponibili a quello regionale.
Nell’ambito dell’Ottobre francescano, giovedì 24 ottobre – alle 21 nella chiesa di San Francesco Grande a Padova – è il programma un concerto spirituale dal titolo “Cantando con Francesco”.
È tempo di cinema! A Padova è appena ripartito, per il 73° anno, il cineforum dell’Antonianum (con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Padova). Appuntamento tutti i martedì alle 21 nella sala Fronte del Porto al Bassanello (via Santa Maria Assunta 20).
Il ruolo delle donne nella Chiesa, la necessità di “politiche pubbliche” per assistere le vittime della tratta e l’inculturazione, con la possibilità di introdurre il “rito amazzonico” per valorizzare la spiritualità dei popoli indigeni. Se ne è parlato nel briefing di oggi sul Sinodo per l’Amazzonia, mentre prosegue l’elaborazione del progetto di documento finale che sarà votato in Aula sabato pomeriggio