Il Mare Nostrum, trasformato in cimitero, dovrebbe essere un monito per la politica degli Stati europei. L'attualità delle parole di Papa Francesco, pronunciate sull'isola italiana dopo l'ennesima strage: “Ho sentito che dovevo venire qui oggi a pregare, a compiere un gesto di vicinanza, ma anche a risvegliare le nostre coscienze perché ciò che è accaduto non si ripeta”. Serve una nuova strategia comunitaria per affrontare i flussi che giungono da Africa e Medio Oriente
La Commissione episcopale per la pastorale sociale (Cepas) della Chiesa argentina ha chiesto al Governo di prendere i necessari provvedimenti per dichiarare “l’emergenza alimentare e nutrizionale”, avvertendo che questa situazione colpisce “essenzialmente i più vulnerabili, in particolare i bambini”.
Dopo il calo di decessi registrati negli ultimi 15 anni, i numeri tornano a salire. Nel 2018 sono 334, contro i 268 del 2016. Online una mappa aggiornata con i dati del 2019: tra gennaio e agosto 157 decessi, altri 57 i casi sospetti, oltre 100 i ricoveri
Preoccupa l’aumento dei decessi registrato nel 2018 dalla Direzione centrale dei servizi antidroga, ma anche l’affacciarsi sul territorio italiano di nuove sostanze, mentre si tagliano i servizi. L’analisi del presidente del Gruppo Abele: “Rilanciare prevenzione, ma nelle giuste modalità”.
Vigilia di apertura delle scuole, ma non per tutti. Elaborazione della Fp Cgil su dati Istat: disponibili 24 posti per cento bambini, ancora ben al di sotto da quel 33% fissato dall'Ue. "Necessario invertire la rotta sugli investimenti sul personale, attraverso nuove assunzioni, percorsi di riqualificazione e rinnovo del contratto nazionale"
"Stella Clark Award" a Thuli Shongwe, professoressa di inglese a Mpumalanga, regione molto povera del Sudafrica che è riuscita ad insegnare così bene la sua materia da permettere loro di rispondere correttamente in media a oltre il 90 per cento delle domande d'esame. E questo nonostante la sua classe, composta da circa 70 ragazzi, abbia potuto usufruire di un solo libro di testo per l'apprendimento della lingua. La scuola non ha fotocopiatrici e nemmeno libri, l'insegnante si è arrangiata con lo smartphone e una stampante.
Che siano macchine umanoidi capaci di interagire o piccoli dispositivi che rispondono a semplici input: i robot stanno rivoluzionando il mondo dell’educazione. Aias: «Rendono più divertente la lezione e facilitano l’inclusione dei bambini disabili». C'è Nao, protagonista a Bologna di “Vivo la scuola”, progetto dell’associazione Aias che applica l’assistive robotics per rendere più divertente e inclusivo l’insegnamento nelle scuole. Ma c'è anche Rosie un piccolo mobile robot di forma cubica che sta nel palmo di una mano e si sposta su due ruote ed è in grado di muoversi da solo seguendo dei segni che, posti uno di seguito all’altro, vanno a formare un codice.
Sostegno alle famiglie, politiche per l’emergenza abitativa, una nuova legge sull’immigrazione. Ecco le linee programmatiche del nascituro governo giallorosso. Ancora aperta la partita totonomi: il prefetto Morcone candidato a sostituire Salvini al Viminale