A 25 anni dal Giubileo del 2000, Claudia Koll racconta al Sir il suo percorso di fede e come l’incontro con Dio abbia trasformato la sua vita. “Ponendo la mia speranza in Dio, posso trasmetterla agli altri”. Il suo impegno tra arte, volontariato e accoglienza
“Ognuno di voi è impegnato nel proprio territorio, ha le sue radici nella formazione cristiana. La prospettiva più ampia che ci accumuna è il bene del Paese, dell’Europa, del mondo. A questa ampiezza ci richiama la Dottrina sociale della Chiesa” a cui hanno attinto diversi “uomini e donne che hanno dato il loro prezioso apporto di pensiero e impegno, con sacrificio e alle volte martirio”.
“Tutto quello che viene proposto è utile perché bisogna mettere fine a questa guerra, non si può più andare avanti in questo modo. È una carneficina che deve essere al più presto finita e interrotta”.
Marco Viani, ex promessa della Fiorentina, ha affrontato una vita segnata dalla disabilità dopo un incidente nel 1968. Insieme alla moglie Lucia Lunghini, racconta una storia di amore, forza e resilienza. Tra pregiudizi superati, difficoltà quotidiane e momenti di felicità, il loro legame è una testimonianza di speranza. “L’amore ci ha reso più forti della disabilità”, dice Marco, che grazie alla fede e alla passione per il calcio ha trovato nuovi orizzonti
Ieri sera, per la prima volta al Festival, l'esibizione di una compagnia romana di autistici gravi, schizofrenici e malati di mente, il Teatro patologico. “La musica è ovunque intorno a noi; fa musica il respiro, il battito delle mani, fanno musica i piedi. La musica è un dono, mi aiuta a dire quello che le parole non sanno pronunciare, a esprimere ciò che sento. La gioia, l’emozione, l’amore”: questa l’introduzione al brano cantato e suonato dalla compagnia
Una festa di sport, fede e solidarietà ha caratterizzato il Raduno Sport & Preghiera, evento organizzato per celebrare il 20° anniversario della Seleçao Internazionale Sacerdoti Calcio. Presenti anche i preti padovani
“Sono profondamente scioccato”: poche le parole del sindaco di Monaco di Baviera, Dieter Reiter, che sta seguendo da vicino il dramma di tanto concittadini rimasti vittime dell’auto che si è scagliata contro un corteo di manifestanti causando (bilancio provvisorio) almeno 28 feriti, tra cui alcuni bambini.
In una foto pubblicata da Trump su X, nello studio ovale e il presidente e la telepredicatrice White sono circondati da diversi predicatori e pastori di comunità evangelicali, dalle quali sia diversi protestanti classici sia cattolici prendono le distanze non solo negli Stati Uniti. Ciò che può far riflettere è il fatto che diversi di questi “pastori” o “predicatori” si rivolgono verso il presidente esibendo il gesto della imposizione delle mani