Il gigantesco esodo di venezuelani avviene in gran parte attraverso la terraferma e soprattutto per la frontiera colombiana (circa tre milioni e mezzo di persone). Se parametrato al poco più di un milione di abitanti di Trinidad y Tobago, i 40mila emigranti giunti soprattutto nella capitale Port of Spain (dati Acnur) costituiscono una presenza di grande impatto. Una situazione che riguarda, in maniera simile, pur con numeri inferiori, anche le Antille Olandesi, che si affacciano sulla costa venezuelana: 16mila i profughi giunti a Cucacao, 10mila ad Aruba. Le isole delle Antille costituiscono una presenza singolare, rispetto al Venezuela. Sono separate da un braccio di mare dal continente, ma sono lontane anni luce per storia, costumi, lingue. A Trinidad e Tobago di parla inglese, ad Aruba e Curacao olandese
L'allarme di Telefono Azzurro. Scompaiono perché minori, stranieri e non accompagnati, senza genitori, documenti e protezione. Solo una piccola percentuale viene ritrovata: in Italia la media è di un bambino scomparso ogni sette giorni, solo il 18 per cento torna a casa.
"Salute, Big Data e monitoraggio della popolazione: quale etica?", è il titolo del convegno promosso dalla Fondazione Lanza che si terrà, presso la biblioteca Franceschi in via Seminario 5a, il 27 maggio dalle 17 alle 19. Interverranno i docenti dell'Università di Padova Lorenzo Simonato e Daniele Ruggiu. Moderatori Daria Minucci dell'Università di Padova e Renzo Pegoraro di Fondazione Lanza e Accademia Pontificia per la Vita. Tra i discussant Maria Pia Garavaglia, Vice Presidente del Comitato Nazionale di Bioetica, Primiano Iannone, dirigente dell'Istituto Superiore di Sanità, Patrizia Benini, direttore sanitario dell'AULSS6 Euganea e Manuela Lanzarin, assessore alla sanità della Regione Veneto.
In tutti i Paesi membri la campagna per il voto è stata massiccia e creativa a partire da #stavoltavoto.eu proposto dal Parlamento europeo alle mille varianti inventate da partiti, associazioni e semplici cittadini. In Europa alcune associazioni di artisti e attivisti hanno creato le proprie versioni del sito "Cosa fa per me l’Europa", creato dal Parlamento europeo. In Italia anche i calciatori hanno presentato le loro priorità per il prossimo Parlamento europeo. E negli altri Paesi cosa succede in queste ultime ore prima del voto?
Il 4 giugno, a Murelle, una serata per tutti i giovani che desiderano partire verso Santiago de Compostela. Un'occasione per raccogliere informazioni utili e per prepararsi spiritualmente al cammino.
La lotta ai cambiamenti climatici e il salario minimo sono nei programmi di quasi tutti i partiti. Fa eccezione la Lega che ha due sole priorità: chiusura dei porti e flat tax. Gli altri temi? Le migrazioni, con posizioni opposte e la riforma del Regolamento di Dublino su cui alcuni convergono, e i cambiamenti nelle istituzioni europee
Venticinque alberi, tanti quanti sono gli anni che quest’anno compie Fondazione Città della Speranza, per contribuire a migliorare la qualità dell’ambiente e la salute della città in cui opera. È un dono speciale quello che l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza ha voluto fare al Comune di Padova e ai suoi cittadini, in occasione dell’anniversario d’argento del proprio promotore e principale finanziatore e nell’ambito della seconda edizione della rassegna “Viaggio al centro della Scienza”, quest’anno interamente dedicata alle tematiche ambientali.
Dal 1948 accoglie i rifugiati che scappano dalle terre vicine e il campo si è ormai mischiato totalmente con la capitale libanese, senza che si riesca più a riconoscere un’entrata o un’uscita. Nel paese ci sono circa un milione di persone scappate dalla guerra in Siria. E' il paese con più rifugiati al mondo in proporzione agli abitanti
L'”obbligo morale” di denuncia alle autorità civili. È questo “il vero passo avanti” delle Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, appena approvate dai vescovi italiani riuniti in questi giorni in Vaticano per la loro Assemblea generale. A spiegarlo, rispondendo alle domande dei giornalisti, è stato mons. Lorenzo Ghizzoni, presidente del Servizio nazionale della Cei per la tutela dei minori, durante la conferenza stampa a conclusione dei lavori.