Redazione

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Allarme migranti al confine del Messico. Mons. Calderón Calderón (Tapachula): “È crisi umanitaria, siano rispettati i diritti fondamentali”

Prima le carovane dei centroamericani. Poi i cubani. Ora anche tantissimi africani. Si trova oggi a Tapachula, la città del Chiapas quasi al confine con il Guatemala, il fronte migratorio più caldo in Messico. Forse ancora di più (anche se fare classifiche è arduo!) rispetto alle pure congestionatissime Tijuana e Ciudad Juárez, alla frontiera nord, quella con gli Usa. È il vescovo di Tapachula, mons. Jaime Calderón Calderón, a lanciare l’allarme attraverso il Sir, dopo averlo già fatto la scorsa settimana con un documento-appello sottoscritto insieme alla Conferenza episcopale messicana

Più privacy e meno plastica: i successi del Parlamento europeo uscente

Con la campagna elettorale entrata nel vico, a meno di due settimane dal voto, il Parlamento europeo sottolinea quali sono le "cose belle e importanti" attivate o normale negli ultimi cinque anni. Stop al roaming, meno plastica, tutela dello shopping on line, congedo lavorativo per i neo papà, il diritto a un po' di pausa per i "prestatori di assistenza" e diritto alla privacy per tutti.