Continua il video-itinerario realizzato dall’Ufficio missionario in collaborazione con l’Ufficio pastorale dei giovani, la Caritas diocesana e l’Ufficio per le comunicazioni sociali della Diocesi di Padova che accompagnerà giovani e meno giovani fino al Giovedì santo con la lavanda dei piedi.
Sabato 13 aprile, alle 21, al Cinema Esperia di via Chiesanuova 90, sarà proiettato il film "Pane dal cielo". La serata, organizzata in collaborazione con le parrocchie del vicariato di San Giuseppe, Caritas e Comunità di Sant'Egidio, vedrà la testimonianza delle associazioni organizzatrici e una raccolta di indumenti per i senza dimora.
“Oggi poniamo i primi passi verso la gloria di Natuzza, certi che è volontà di Dio se finalmente per lei possiamo iniziare la fase diocesana del processo per la venerabilità”. Lo ha detto sabato pomeriggio mons. Luigi Renzo, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, dichiarando aperta a Paravati la fase diocesana del processo di beatificazione di Fortunata (Natuzza) Evolo.
Un’esperienza davvero straordinaria a bordo del brigantino Nave Italia da La Spezia a Olbia. Cinque giorni di navigazione tra la Liguria e la Sardegna per imparare la vita di mare, fare gruppo e approfondire le conoscenze sul mondo del volontariato. Insomma, crescere grazie a una esperienza unica proposta dal progetto “A scuola di legame sociale- Wake Up”.
Quarant’anni: un tempo che è ormai storico. Permette una riflessione sul 7 aprile 1979 finalmente libera da trappole ideologiche, ricatti morali e ricostruzioni di parte.
La nave, dopo il rifiuto di 3 donne con bambini di scendere in Italia per non separarsi dai mariti, è ripartita e fa rotta verso malta. L'Ong Mediterranea Saving Humans ha reso noto che "è stato presentato un esposto urgente contro il governo italiano alla procura di Agrigento per verificare le gravissime violazioni di leggi nel caso del blocco navale"
Gesù non distingue la gravità della colpa. Può darsi che nessuno dei presenti avesse mai commesso lo stesso peccato della donna. Tutti però avevano commesso qualche peccato, e quindi non avevano il diritto di condannare la donna. Solo Dio ha il diritto di giudicare. Un giorno una donna è stata scoperta mentre tradiva il marito e accusata dal tribunale religioso di Isis. Senza misericordia, dopo tre giorni viene portata in piazza messa in ginocchio e lapidata. Il primo a lapidarla è stato il padre. Ancora oggi viviamo nella legge di Mosè e non abbiamo scoperto ancora l'amore di Dio e la sua misericordia